Donne nella scienza (come in TV)

Un progetto UE offre ad autori televisivi sovvenzioni del valore di 7.000 euro affinché sviluppino idee per serie tv o film per la televisione di durata cinematografica in cui figurino donne con ruoli di spicco in ambito scientifico, tecnologico


da newsletter First

Un progetto UE offre ad autori televisivi sovvenzioni del valore di 7.000 euro affinché sviluppino idee per serie televisive o film per la televisione di durata cinematografica in cui figurino donne con ruoli di spicco in ambito scientifico, ingegneristico o tecnologico.

Obiettivo di EuroWistdom (European Women in science TV Drama on Message – Riflettori sulle donne europee nella fiction scientifica per la TV) è aumentare l’attrattiva della professione di scienziato e ingegnere per le donne. «L’Europa ha bisogno di più scienziati e ingegneri», afferma Andrew Millington, uno dei partner del progetto. «Metà della popolazione è costituita da donne e, pertanto, è logico approfittare di questa enorme fonte di potenziali talenti».

In alcuni Stati europei la scienza è ancora considerata una prerogativa maschile. Millington ritiene che ciò sia dovuto alla concezione molto tradizionale del ruolo delle donne in generale ancora predominante in questi paesi. Ma nel XXI secolo l’immagine della scienza deve restare al passo coi tempi. «Non vi è alcuna ragione fondamentale per cui le donne non debbano studiare scienza e ingegneria», afferma Andrew Millington.

Molti ritengono che la televisione, grazie alla sua capacità di raggiungere il grande pubblico, costituisca il mezzo ideale per divulgare la scienza e rappresentare modelli femminili di riferimento realistici nel campo della scienza e dell’ingegneria. «L’esistenza di un collegamento tra le serie televisive che si occupano di questioni scientifiche e un maggiore interesse per la scienza è dimostrata da prove aneddotiche», ha dichiarato Millington al Notiziario CORDIS, citando un noto sceneggiato televisivo britannico sulle scienze forensi che, a suo avviso, ha determinato un aumento nel numero di aspiranti studenti di giurisprudenza.

La scienza, però, non è facile da sceneggiare rispetto ad altri soggetti come il diritto. «Il pubblico ha più dimestichezza con i procedimenti giuridici e il loro vocabolario», sostiene Millington. A causa del linguaggio e della sua complessità, la scienza appare spesso più distante.

Oltre a fornire il sostegno finanziario previsto, il progetto, che sarà attivo fino a settembre, sarà volto ad aiutare gli autori a individuare validi modelli di riferimento femminili, nonché nuove storie basate sulla scienza e la tecnologia. «Talvolta può accadere che gli scrittori abbiano solo un’idea generale tratta dai notiziari e, pertanto, occorre fornire loro consulenza tecnica», afferma Millington. «Li aiuteremo a mettere a fuoco la questione».

Per contribuire a questo processo, i partner del progetto stanno organizzando tre manifestazioni volte a presentare storie di vita reale di donne scienziato e ingegnere a un pubblico di sceneggiatori. «L’obiettivo è alimentare l’ispirazione degli scrittori con nuovi argomenti e personaggi», afferma Millington. Alla prima manifestazione, svoltasi a febbraio a Berlino, hanno partecipato in tutto 35 sceneggiatori. «Abbiamo riscontrato che vi era l’effettiva necessità di organizzare questa iniziativa e che l’idea ha funzionato», ha dichiarato al Notiziario CORDIS. «Tutte e tre le manifestazioni sono filmate per realizzare un DVD, che autori e produttori potranno poi rivedere a casa».

Le proposte possono essere presentate in una di queste tre lingue: tedesco, inglese o francese. In seguito, però, i copioni potranno essere sviluppati in qualsiasi lingua europea. A giugno, una giuria composta da rappresentanti del settore televisivo, scienziati ed esperti avrà il compito di scegliere solo sei proposte dall’elenco ristretto delle dodici presentate. Il denaro erogato non è un prestito ma una sovvenzione, precisa Andrei Millington, e il diritto d’autore di tutte le idee resta di proprietà degli autori o delle coppie produttore/autore.

Benché il consorzio non sia responsabile di produrre e trasmettere le sei proposte, lo staff di EuroWistdom discuterà le strategie per presentarle alle emittenti con tutti i gruppi aderenti al progetto aiutandoli a orientarsi verso le emittenti più indicate e assumendo un impegno nei confronti di queste ultime laddove ciò possa sembrare proficuo e sfociare nell’assegnazione di un incarico.

Fonte: Intervista del Notiziario CORDIS ad Andrew Millington

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