DTT, beauty contest al TAR Lazio. Dopo Sky anche Telecom Italia ricorre ai giudici amministrativi contro il bando ministeriale per l’assegnazione di 5 mux nazionali

Il Beauty contest è per la seconda volta davanti al TAR. Telecom Italia Media Broadcasting, Mtv Italia e Telecom Italia Media hanno infatti impugnato al Tribunale amministrativo del Lazio il bando per l’assegnazione di 5 multiplex (frequenze) costituenti il cosiddetto "dividendo interno".

Ricordiamo che la distribuzione del digital dividend era stata dettata attraverso la delibera 497/10/CONS dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni, che aveva fissato il disciplinare di gara. Nel merito, la delibera dell’Agcom aveva collocato Sky, insieme alle emittenti locali, tra gli operatori nuovi entranti che concorrono per il blocco A del bando, formato da tre multiplex. Rai, Mediaset e Telecom Italia Media concorrono invece per il blocco B, formato da due multiplex. Telecom Italia Media, che fin dall’inizio si era detta non soddisfatta per l’equiparazione con Rai e Mediaset, ha quindi chiesto ai giudici amministrativi laziali l’annullamento di alcune parti del bando di gara licenziato dal dicastero di Paolo Romani. L’iniziativa giudiziale del gruppo telefonico italiano fa il paio con quella di Sky Italia, nei mesi scorsi, aveva impugnato la delibera approvata dall’Agcom. I ricorsi saranno discussi davanti alla Seconda sezione del Tar del Lazio. (A.M. per NL)
 
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