DTT, indagine Agcom per la riforma della Del. 216/00/CONS sugli standard dei decodificatori e sulle norme per la ricezione dei programmi televisivi ad accesso condizionato

L’Autorità per le geranzie nelle comunicazioni ha avviato un procedimento istruttorio per l’aggiornamento della Delibera 216/00/CONS, recante “Determinazione degli standard dei decodificatori e le norme per la ricezione dei programmi televisivi ad accesso condizionato”, con riferimento alla ricezione dei servizi televisivi in digitale terrestre.

Il recente completamento dello switch-off avvenuto in Italia nel settore della televisione analogica  terrestre ha comportato la conversione al formato digitale di tutte le piattaforme di diffusione televisiva tradizionali. Con riferimento alla piattaforma digitale terrestre, la prossima evoluzione concerne l’introduzione del nuovo standard trasmissivo del segnale televisivo denominato DVB-T2. Per quanto riguarda tale standard, nel 2008 il comitato DVB-T ha presentato le specifiche all’ETSI (European Telecommunications Standards Institute). L’Istituto ha fornito l’approvazione definitiva dello standard DVB-T2 il 7 settembre 2009 (ETSI EN 302 755 V1.1.1 (2009-09). Con la Legge n. 44/2012 (art. 3 quinquies), il Governo ha stabilito che a partire dal primo gennaio 2015 tutte le apparecchiature atte a ricevere servizi radiotelevisivi dovranno integrare un sintonizzatore digitale terrestre in standard DVB-T2 con codifica MPEG-4 e che, a partire dal primo luglio 2015, non potranno essere più venduti, al dettaglio, apparecchi televisivi o ricevitori digitali terrestri privi dello stesso sintonizzatore e di un decodificatore MPEG-4 (H.264/AVC) o successive evoluzioni. In particolare, l’art. 3, comma 3 di tale atto normativo recita: “L’Autorità ed il Ministero dello sviluppo economico promuovono ogni azione utile a garantire l’effettiva concorrenza e l’innovazione tecnologica nell’utilizzo dello spettro radio e ad assicurarne l’uso efficiente e la valorizzazione economica, in conformità alla politica di gestione stabilita dall’Unione europea ed agli obiettivi dell’Agenda digitale nazionale e comunitaria, anche mediante la promozione degli studi e delle sperimentazioni di cui alla Risoluzione 6/8 WRC 2012 e il puntuale adeguamento alle possibilità consentite dalla disciplina internazionale dello spettro radio, nonché ogni azione utile alla promozione degli standard televisivi DVB-T2 e MPEG-4 o successive evoluzioni approvate nell’ambito dell’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU).” Al riguardo, l’art. 3 quinquies, comma 5 prevede che “Al fine di favorire l’innovazione tecnologica, a partire dal 1° gennaio 2013 per gli apparecchi atti a ricevere servizi radiotelevisivi venduti dalle aziende produttrici ai distributori di apparecchiature elettroniche al dettaglio sul territorio nazionale non si richiede la presenza di un sintonizzatore analogico. A partire dal 1° gennaio 2015 gli apparecchi atti a ricevere servizi radiotelevisivi venduti dalle aziende produttrici ai distributori di apparecchiature elettroniche al dettaglio sul territorio nazionale integrano un sintonizzatore digitale per la ricezione di programmi in tecnologia DVB-T2 con codifica MPEG-4. A partire dal 1° luglio 2015 gli apparecchi atti a ricevere servizi radiotelevisivi venduti ai consumatori sul territorio nazionale integrano un sintonizzatore digitale per la ricezione di programmi in tecnologia DVB-T2 con codifica MPEG-4 o successive evoluzioni approvate nell’ambito dell’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU)". Inoltre, l’Autorità ha avviato in proposito alcune attività con particolare riferimento all’introduzione del nuovo standard. Sul punto, l’Autorità, con Delibera n. 629/12/CONS, ha recentemente indetto una consultazione pubblica concernente modifiche ed integrazioni alla Delibera n. 255/11/CONS recante “Classificazione dei decodificatori per la ricezione dei programmi televisivi in tecnica digitale” per tenere conto dell’introduzione nel mercato degli apparecchi con il standard di ricezione DVB-T2. Le prescrizioni di legge e i termini per l’introduzione sul mercato del nuovo standard rendono necessario un aggiornamento dell’Allegato 1 della delibera n. 216/00/CONS (Specifiche tecniche per la realizzazione di sintonizzatori-decodificatori per la ricezione dei segnali di televisione digitale numerica). Allo stato attuale, tale allegato definisce le specifiche tecniche unicamente per lo standard DVB-T e non contiene alcuna disposizione relativamente all’evoluzione dello standard DVB-T2. Agcom ha quindi ritenuto opportuno acquisire informazioni sulle seguenti tematiche: 1. Informazioni di mercato (prezzi e disponibilità ricevitori DVB-T2, previsioni prezzi, ecc.); 2. Informazioni tecniche (ad esempio principali aspetti tecnici dei ricevitori DVB-T2, “backward compatibility” con lo standard DVB-T, disponibilità contemporanea della decodifica MPEG-4 e HVEC, possibilità di aggiornamento del codec MPEG-4/H.264 al codec HVEC/H.265, etc); 3. Proposte di aggiornamento/integrazione all’allegato n. 1 della delibera n. 216/00/CONS (Specifiche tecniche per la realizzazione di sintonizzatori-decodificatori per la ricezione dei 3 segnali di televisione digitale numerica – Sezione di sintonizzazione e demodulazione per la televisione digitale terrestre); 4. Proposta di aggiornamento per ulteriori aspetti tecnici (navigatore, tabelle DVB, parental control, ecc.). Gli operatori potranno offrire il proprio punto di vista sugli aspetti sopra evidenziati, nonché su ulteriori questioni correlate al tema oggetto di indagine, tramite l’invio di memorie scritte, documenti e pareri sugli argomenti inerenti il procedimento istruttorio. Gli interessati potranno anche richiedere di essere convocati in audizione per illustrare la documentazione fatta pervenire. L’istruttoria sarà curata dall’Ufficio Accesso alle piattaforme ed equivalence della Direzione Reti e Servizi di Comunicazione elettronica ed avrà la durata di 120 gg. decorrenti dalla pubblicazione del provvedimento sul sito web dell’Autorità, fatte salve le sospensioni per le richieste di informazioni e documenti, calcolate sulla base delle date dei protocolli dell’Autorità in partenza e in arrivo. Nella procedura avviata, Agcom intende acquisire informazioni e documentazione, in particolare relativamente all’aggiornamento dell’Allegato 1 (Specifiche tecniche per la realizzazione di sintonizzatori-decodificatori per la ricezione dei segnali di televisione digitale numerica) della ormai datata delibera n. 216/00/CONS. I soggetti interessati possono a far pervenire all’Autorità i propri commenti entro 60 giorni dalla data di pubblicazione tramite posta certificata al seguente indirizzo di posta elettronica: agcom@cert.agcom.it, o tramite raccomandata A/R ad: Autorità per le garanzie nelle comunicazioni DIR (Ufficio Accesso alle Piattaforme ed Equivalence) Via Isonzo, 21/b 00198 Roma. Le comunicazioni dovranno riportare la dicitura “DVB T2”, nonché l’indicazione della denominazione del soggetto rispondente. I soggetti rispondenti devono allegare alla documentazione fornita la dichiarazione di cui all’art. 3 del regolamento in materia di accesso ai documenti, approvato con delibera n. 217/01/CONS e successive modifiche e integrazioni, contenente l’indicazione dei documenti o le parti di documento da sottrarre all’accesso e gli specifici motivi di riservatezza o di segretezza che giustificano la richiesta stessa. In considerazione dell’opportunità di pubblicare sul sito web dell’Autorità www.agcom.it le comunicazioni fornite, i soggetti rispondenti dovranno altresì allegare alla documentazione inviata l’indicazione dei contenuti eventualmente da sottrarre alla pubblicazione. (E.G. per NL)
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