DTT, LCN: dopo il 27 e il 9 è il momento del numero 8

Prosegue l’effetto domino delle operazioni legate ad LCN importanti del digitale terrestre, quali il 27 (Class Tv) ed il 9 (Deejay Tv). I rumors di queste ore (smentiti con determinazione dai diretti interessati) darebbero per avanzate delle trattative per un cobranding sul numero 8 del telecomando.

La liason, di cui dà conto il quotidiano ItaliaOggi in un articolo di oggi, avrebbe luogo tra Viacom, editore di MTV (programma "generalista" dai non brillantissimi risultati, posto che, nonostante la felice collocazione, registra un misero 0,7% di share nelle 24 ore) e Sky, che ormai ha deciso di potenziare a più non posso la propria presenza sul DTT (anche per sopperire al calo degli abbonamenti pay sat), in apertissima competizione con Mediaset. L’apertura delle ostilità (da parte del Biscione) con la vicenda diritti Champions League e l’ingresso sulla scena principale del DTT dell’ammiraglia informativa di Murdoch Sky TG 24, pronta a contrastare l’audience costruita da TGCom 24 tanto faticosamente quanto enormemente esposta all’aggressione di un player blasonato posto su un numero della scala dei canali ben più frequentato del lontano 51 (stessa sorte per Rai News LCN 48), vedrebbe un altro motivo di contrasto, costituito proprio dal numero 8, tenuto conto che nei mesi scorsi vi sarebbero state analoghe, ma infruttuose, trattative tra Viacom e Mediaset per una sinergie analoga a quella attualmente al vaglio. Come detto, tuttavia, non si tratterebbe di una vendita, al pari di quanto accaduto per i logical channel number 9 e 27, atteso che Viacom non avrebbe alcuna intenzione di uscire dal business tv italiano, ma di una fusione d’interessi, considerato che, sempre secondo le indiscrezioni, il gruppo statunitense (che oltre a MTV edita nel nostro paese anche i canali tematici Nickelodeon e Comedy Central) avrebbe stanziato 40 mln di euro per lo sviluppo in Italia, evidentemente considerata ancora un mercato strategico. E il segmento 1/9 dei canali del telecomando sarebbe particolarmente appetibile, se è vero che il 50% degli italiani non andrebbe oltre nella frequentazione televisiva. Ignoto al momento – anche perché, come detto, l’operazione è smentita dagli interessati – il possibile marchio/palinsesto della joint venture. Viacom è stata fondata nel 1984 da Warner Communications e American Express con il nome Warner-Amex Satellite Entertainment. Successivamente Warner e Amex hanno deciso di disinvestire, e di rinominare la Warner-Amex Satellite Entertainment, MTV Networks. L’anno seguente, nel 1985, Viacom acquistò il 66% dell’azienda, e la restante quota nel 1986. Allora, Viacom fonde MTV Networks nella sua filiale Viacom International. Nel 2013 Telecom Italia, nell’ambito della dismissione delle attività editoriali tv, ha ceduto il canale MTV Italia a Viacom e La 7 (e La 7D) al gruppo Cairo. (M.L. per NL)
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