DTT. Novembre da urlo per Discovery: 5,5% di share da incorniciare

Positività e crescita su tutti i fronti per le reti Discovery: aumentano gli ascolti e le produzioni originali italiane che piacciono sempre più al pubblico tricolore. 

Periodo eccezionale per il gruppo che continua a mietere successi: infatti non solo il management italiano è diventato centrale negli assetti del colosso televisivo con Marinella Soldi a capo della nuova regione Discovery Sud Europa (che comprende Italia, Francia, Spagna e Portogallo), ma sono in corso anche nuove sinergie con Eurosport, i cui canali saranno raccolti in Italia da gennaio dalla concessionaria Discovery Media. E che dire poi degli ascolti: complessivamente le reti del gruppo (Real Time, Dmax, Focus, Giallo, K2 e Frisbee) visibili in chiaro sul DTT e sul satellite, stanno procedendo a una media del 5,5% di share nel mese in corso, in crescita rispetto al 5,2% dello stesso mese 2013. Fioriscono anche le produzioni originali nate nella nostra penisola, nonché i punti di palinsesto in cui Real Time diventa settimo canale nazionale per ascolti sul target individui e addirittura secondo, dietro a Canale5, sul target donne 20-49 anni – come riporta un articolo di martedì 25 novembre apparso su ItaliaOggi -. Entrando nel merito di programmi e contenuti, un boom di ascolti ha registrato il docu-reality Il nostro piccolo grande amore, in onda su Real Time ogni domenica in seconda serata: partito lo scorso 2 novembre con una media di 970 mila telespettatori, pari al 6,2% sul target individui, le avventure della coppia di genitori affetti da nanismo domenica 23 novembre hanno appassionato un totale di 1.065.000 telespettatori, con il 5,6% di share. Bene anche per la seconda stagione di Bake Off, il talent culinario sui dolci presentato da Benedetta Parodi, che alla sua ultima puntata ha conquistato un totale di 1,2 mln di telespettatori su Real Time, guadagnandosi il titolo di programma più visto di sempre su un canale nativo digitale. Se gli ascolti premiano le reti del gruppo Discovery, la partita su terreno dei canali tematici free è più che mai aperta e da giocare, come ha dichiarato nei giorni scorsi Marco Costa, il nuovo direttore dei canali tematici free di Mediaset. “Resto convinto che la tv generalista abbia un futuro roseo, radioso perché può dare un’offerta unica con i grossissimi spettacoli di prime time, ma non solo: basta vedere il pomeriggio di Canale 5, il migliore in Europa. Le tv tematiche però possono implementare share e audience di target specifici senza andare a toccare la tv generalista. L’obiettivo di crescita non riguarda solo l’ascolto, ma anche il posizionamento: quando una rete è posizionata nella mappa dell’universo tv che abbiamo, vuol dire che gode di identità e riconoscibilità da parte del telespettatore”. Nel gruppo dei canali tematici del Biscione, due in particolare si distinguono per gli eccellenti risultati: sono Iris e Top Crime. Il primo, dedicato al cinema, ha registrato uno share pari all’1,22% nel giorno medio del mese di ottobre, Top Crime invece è sull’1,12% di share nella media autunno, arrivando anche a picchi di 1,41% in seconda serata. Ci sono poi le vette annuali: record assoluto grazie al film Schindler’s List a gennaio con il 4,96%, e buoni risultati anche per il film Il bello, il brutto e il cattivo (2,46%), andato in onda lo scorso martedì. “Iris è il canale che nella platea di ascoltatori ha sicuramente la maggior illuminazione – commenta Costa -. Intanto ha sette anni di storia e poi i titoli del cinema che hanno effetto sullo spettatore. I titoli però non sono tutto. L’esempio di martedì 25 novembre è lampante: abbiamo superato il 2% di ascolto con un film di Sergio Leone, parte di un ciclo dedicato al regista. La scelta ha pagato perché Iris ha saputo creare un appuntamento. Qualità e serialità sono le chiavi in questo caso. Per quanto riguarda Top Crime, è una questione di investimenti, che non so dire ancora se faremo o meno. Prodotti nuovi, in prima visione, forti, potrebbero arricchire ancora il canale. In giro ci sono comunque prodotti da scoprire, magari a basso costo”. Il lavoro di Costa (che arriva dalla vicedirezione di Canale 5, a cui deve aggiungersi anche una parantesi in Rai come capostruttura) non è solo rivolto ai canali tematici del Biscione, ma presta attenzione anche a La5, Italia2 (“che ha un target molto giovane che mi piacerebbe fortificare ancora”), e al nuovo canale dedicato alle telenovela, ancora non ufficializzato e su cui Costa non si sbilancia: “sto lavorando da 18 giorni netti in questa direzione e finora nessuno mi ha parlato di questo canale”, ha concluso il neodirettore. Anche se non è stata ancora stabilita una data certa per il debutto, i rumors hanno lasciato trapelare che dal prossimo gennaio il Biscione accenderà il nuovo canale Novela, che andrà ad occupare la posizione 27 del DTT. Visto il successo di pubblico che ha riscosso in questi mesi Il Segreto, Mediaset – come ricorderanno i nostri lettori – ha pensato bene di presentare questo nuovo canale digitale dedicato esclusivamente alle soap opera e alle telenovela più famose del momento, trasmesse 24 ore su 24. Affidato a Giuseppe Feyles, direttore di Rete 4, il canale punterà – almeno per l’inizio – su prodotti già noti al pubblico italiano e pare che per un paio d’anni non siano previste nuove produzioni acquistate o realizzate ad hoc per Novela. (V.R. per NL)
 
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