Editoria: Agcom richiede al Governo di intervenire sulla disciplina del controllo societario nel settore, per trasparenza su assetti proprietari

Il vigente regime delle partecipazioni nelle imprese editoriali non permette all’Agcom di assicurare la trasparenza degli assetti societari e di controllare e sanzionare eventuali posizioni dominanti nel Sistema Integrato delle Comunicazioni (SIC).

Per questi motivi, il Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ai sensi dell’art. 1, comma 6, lettera c) n. 1 della Legge n. 249/1997, ha segnalato al Governo l’opportunità di attuare un intervento legislativo “volto a circoscrivere la portata dell’art. 41-bis del d.l. n. 207/2008 con riferimento alla possibilità, oggi illimitatamente ammessa, di partecipazioni societarie di controllo indiretto nelle società editoriali (…)”. Ad essere criticate dall’Agcom sono, in particolare, le innovazioni introdotte con il sopra citato art. 41-bis del D.L. n. 207/2008, convertito con modificazioni dalla Legge n. 14/2009. Tale disposizione ha modificato l’art. 1, commi 4 e 6, della L. n. 416/1981, prevedendo, rispetto al passato, la possibilità che la titolarità della partecipazione di controllo sulle imprese editoriali possa essere detenuta anche da società controllate indirettamente – e senza fissazione di alcun limite – da persone fisiche, ed inoltre che la partecipazione di controllo possa anche essere intestata a società fiduciarie, purché queste rendano noti all’Autorità i nominativi dei fiduciari. La vigente disciplina permette, come scrive l’Autorità, “partecipazioni di controllo indiretto mediate ad libitum, introducendo così un palese, serissimo ostacolo ai fini dell’individuazione della persona fisica che eserciti effettivamente il controllo sulle imprese editoriali”. Situazione che si aggrava quando nell’assetto societario figurano società “estere o anche solo esterovestite”. Si determina cioè un ampliamento senza limiti degli anelli della catena societaria, con la conseguente difficoltà di risalire al controllante di ultima istanza. Ciò a differenza di quanto accadeva in passato, quando la previgente disciplina fissava “(…) un preciso limite alle partecipazioni di controllo indiretto, stabilendo che quantomeno al terzo livello della catena partecipativa, e cioè dopo due passaggi proprietari al massimo, dovesse di necessità essere identificabile una persona fisica, o una società direttamente controllata da una persona fisica, o, infine (…), una società con azioni quotate in borsa”. La possibilità di giungere, in modo lineare ed inequivocabile, a definire l’effettiva titolarità delle società editoriali incide sullo svolgimento delle attività istituzionali dell’Agcom, relative sia alla tenuta del Registro degli Operatori di comunicazione (R.O.C.), sia alla verifica di eventuali posizioni dominanti nel settore. La rilevanza dell’accertamento delle situazioni di controllo o collegamento emerge poi anche in relazione all’attribuzione dei contributi all’editoria previsti dall’art. 3 della Legge n. 250/1990 a favore delle cooperative giornalistiche editrici di quotidiani e periodici. Le difficoltà evidenziate dall’Agcom nel risalire al dominus dell’impresa editoriale, in presenza di partecipazioni di controllo indiretto, si rinvengono poi anche nel settore radiotelevisivo, dove sono “ammissibili partecipazioni di controllo indiretto, per così dire, “all’infinito”, senza alcun vincolo a rendere conoscibile la persona fisica detentrice del controllo di ultima istanza (…)”. Per tale motivo l’Autorità, oltre ad invitare l’esecutivo a delimitare l’indefinita possibilità di partecipazioni societarie di controllo indiretto consentita dall’art. 41-bis sopra citato, ha auspicato anche “un intervento legislativo organico e omogeneo per i settori editoriale e radiotelevisivo”. (D.A. per NL)

Questo sito utilizza cookie per gestire la navigazione, la personalizzazione di contenuti, per analizzare il traffico. Per ottenere maggiori informazioni sulle categorie di cookie, sulle finalità e sulle modalità di disattivazione degli stessi clicca qui. Con la chiusura del banner acconsenti all’utilizzo dei soli cookie tecnici. La scelta può essere modificata in qualsiasi momento.

Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.

Questi strumenti di tracciamento sono strettamente necessari per garantire il funzionamento e la fornitura del servizio che ci hai richiesto e, pertanto, non richiedono il tuo consenso.

Questi cookie sono impostati dal servizio recaptcha di Google per identificare i bot per proteggere il sito Web da attacchi di spam dannosi e per testare se il browser è in grado di ricevere cookies.
  • wordpress_test_cookie
  • wp_lang
  • PHPSESSID

Questi cookie memorizzano le scelte e le impostazioni decise dal visitatore in conformità al GDPR.
  • wordpress_gdpr_cookies_declined
  • wordpress_gdpr_cookies_allowed
  • wordpress_gdpr_allowed_services

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi
Send Mail 2a1 - Editoria: Agcom richiede al Governo di intervenire sulla disciplina del controllo societario nel settore, per trasparenza su assetti proprietari

Non perdere le novità: iscriviti ai canali social di NL su Facebook e Telegram. News in tempo reale

Ricevi gratis la newsletter di NL