Editoria. Cairo, gli utili salgono a 17,3 mln. Ma Italia fuori dai Mondiali sarà un problema

La Cairo Communication al termine dei primi nove mesi dell’anno ha fatto registrare ricavi lordi pari a 882,7 milioni (rispetto ai 272,1 del medesimo periodo del 2016) e un ebitda di 13,7 milioni di euro (+33%).
Il canale La7, punto di forza del settore televisivo, ha fatto conseguire un margine operativo lordo di 2,5 milioni di euro. Nel periodo gennaio-settembre il rilancio (utili saliti da 5,3 milioni a 17,3 milioni) del gruppo Rcs sembra aver mantenuto le aspettative relative a quest’anno, in linea con gli obiettivi finanziari prefissati per il 2017.

Insomma la cura Cairo continua a dare i suoi frutti (circa 1,8 milioni di periodici venduti al giorno per l’imprenditore) nonostante un periodo non troppo florido per la carta stampa.
Gli introiti dalla concessionaria che raccoglie la pubblicità si aggirano intorno ai 120 milioni di euro mentre il mol raggiunge i 600mila euro.
Rimane l’incognita per quanto riguarda l’advertising per la prossima estate: la mancata qualificazione della Nazionale Italiana di calcio ai prossimi Mondiali di Russia provocherà una flessione sia nella raccolta che nelle vendite dei quotidiani sportivi. Per fare un esempio lo scorso anno, in occasione degli Europei di Francia e delle Olimpiadi di Rio de Janeiro, la Gazzetta dello Sport e Marca avevano incrementato la raccolta pubblicitaria nel periodo estivo rispettivamente del 15,5% e del 11%.
Allo stesso modo nel 2014, anno dei Mondiali brasiliani, Rcs aveva aumentato i ricavi dal marketing del 3,2%. (M.R. per NL)

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