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Editoria. Stampa cartacea a zero raccolta pubblicitaria entro dieci anni. Ma recupero pressoche’ integrale sul web

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La stampa cartacea, almeno quanto a raccolta pubblicitaria, secondo tutti gli indicatori, azzererà la sua rilevanza in massimo dieci anni.
Ciò, ovviamente, non significa che la carta scomparirà: come i libri, talune pubblicazioni tematiche e/o di pregio (quindi con tirature molto limitate) continueranno ad esistere in forma cartacea, anche se potranno essere acquistate quasi esclusivamente via abbonamento o presso i centri commerciali, scomparendo progressivamente anche le edicole.
Tuttavia, la rilevanza della raccolta pubblicitaria sarà vicina allo zero, al punto da non essere più comparabile con gli altri mezzi. In pratica, i ricavi saranno quasi esclusivamente derivanti dalla vendita o dall’attività di recensione di prodotti (improbabile quella dei servizi).
La buona notizia, però, è che la stragrande parte delle testate cartacee registra già da ora un trend di crescita nello sviluppo commerciale online pari o superiore al calo dell’offline.
A conferma del trend di cui sopra, l’Osservatorio Stampa FCP ha raccolto i dati relativi al periodo Gennaio-Luglio 2018 raffrontato con il corrispettivo 2017, registrando cali in alcuni casi vicini al 50% con una progressione che continua da dieci anni.

Nel merito, il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -7,2%.
In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un andamento negativo a fatturato -6,2% e positivo a spazio +02,%.
Le singole tipologie pubblicitarie segnano rispettivamente: Commerciale nazionale -3,9% a fatturato e +7,4% a spazio; Commerciale locale -4,6% a fatturato e -0,5% a spazio; Legale -21,0% a fatturato e -11,2% a spazio; Finanziaria +1,1% a fatturato e +5,1% a spazio; Classified -5,2% a fatturato e -16,4% a spazio.
I periodici segnano un calo sia a fatturato del -8,9% che a spazio del -2,3%, mentre i Settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del -7,9% e positivo a spazio del +0,5%. I Mensili a loro volta annotano un calo a fatturato -7,3% e a spazio -3,7 % e le Altre Periodicità addirittura -45,8% a fatturato e -26,3% a spazio. (E.G. per NL)