FM Extra, la tecnica che combina digitale e analogico sulle frequenze tradizionali, stordisce il mercato italiano

Ha colto tutti di sorpresa l’avvio in Italia della sperimentazione della tecnologia FM Extra. Innumerevoli le richieste di informazioni


Questo periodico ha dato per primo la notizia dell’avvio in Italia delle trasmissioni sperimentali in “FM Extra”, la tecnologia che utilizza la porzione di banda già prevista per le sottoportanti SCA per inserire un segnale innovativo che trasporta due programmi addizionali in tecnica numerica.
FM Extra è, per il mercato italiano ed europeo in genere, la giusta conciliazione delle contrapposte esigenze di una migrazione non traumatica (per l’ascoltatore e per il provider radiofonico) delle emissioni analogiche in tecnica digitale, con la necessità di preservare l’attuale patrimonio impiantistico, evitando nuove installazioni, ulteriori investimenti e costi di gestione.
Totalmente compatibile con il sistema attuale, la tecnologia FM Extra trasmette in contemporanea all’analogico e non richiede la sostituzione dei trasmettitori.
Aggiunge due canali stereo digitali al programma analogico senza perdere nulla e senza danneggiare a livello interferenziale le emissioni adiacenti (rischio che l’adozione del sistema IBOC in Italia avrebbe comportato, data la necessaria ampia spaziatura tra le emissioni limitrofe).
FM Extra parrebbe avere tutte le carte in regola per definitivamente sotterrare quel che resta del DAB-T Eureka 147 (in agonia da un decennio) e per competere senza problemi (anzi, con l’impareggiabile valore aggiunto determinato dal symulcasting su impianti già esistenti) con soluzioni alternative quali DMB, DRM, DVB-T, DAB-S, ecc.
L’innovativo sistema di codifica permette di aggiungere due programmi stereofonici o quattro programmi monofonici all’interno del normale canale di trasmissione FM: l’alchimia consiste nell’inserire al posto delle previste, ma inutilizzate, sottoportanti SCA della frequenza FM un segnale digitale codificato, attraverso avanzati algoritmi brevettati che permettono di trasmettere con qualità CD due programmi audio addizionali, unitamente alla normale programmazione analogica.
Con FM Extra, l’utente convenzionale (analogico) continuerà ad ascoltare come prima, mentre quello che si doterà di ricevitori adatti potrà ascoltare anche i programmi addizionali (il ricevitore domestico è già una realtà).
Dato l’enorme interesse che la pubblicazione degli articoli da parte di questo periodico sulla novità tecnologica ha determinato (sono decine e decine le e-mail arrivate in redazione), informiamo che per ricevere la brochure completa o per assistere ad una dimostrazione pratica è possibile contattare l’esclusivista italiano della tecnologia FM Extra (ADVEN di Verbania), all’indirizzo fmextra@fmextra.it

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