Genova: 13 giornalisti condannati per aver pubblicato l’indentikit del maniaco dell’ascensore (poi catturato dai Cc)

Protestano Ordine, Unci e sindacato


da www.francoabruzzo.it

Genova, 6 settembre 2007. Tredici giornalisti genovesi, sette del Secolo XIX tra cui anche il direttore Lanfranco Vaccari e 6 del Corriere Mercantile, sono stati condannati a 117 giorni di carcere commutati in una multa da 5.586 euro per aver pubblicato, mentre erano in corso le indagini da parte della polizia, l’identikit del maniaco dell’ascensore, poi identificato in Edgar Bianchi, 28 anni, barista, arrestato dopo due anni di aggressioni a ragazze spesso minorenni.
Il giudice per le indagini preliminari Adriana Petri, su richiesta del pubblico ministero Giovanni Arena, ha condannato i giornalisti per aver violato l’articolo 684 del codice penale, che riguarda la pubblicazione di atti coperti dal segreto. (AGI)

GIORNALISTI: UNIONE CRONISTI, SCANDALOSA SENTENZA GIP GENOVA

Roma, 6 settembre 2007. “Fa ”scandalo” la sentenza del gip di Genova che ha condannato 13 cronisti del secolo XIX e del Corriere Mercantile, che hanno pubblicato l’identikit del maniaco che ha aggredito decine di donne in attesa dell’ascensore nei loro palazzi, per pubblicazione di atti coperti dal segreto”. Lo afferma Guido Columba, Presidente dell’Unione Nazionale Cronisti Italiani. Columba sottolinea che ”lo scandalo nasce dal fatto che la magistratura genovese che, assieme alle forze dell’ordine, non e’ riuscita a trovare il colpevole per due anni mentre la paura dilagava per tutta la citta’, infierisce contro i cronisti i quali hanno svolto il loro lavoro professionale di preminente interesse sociale mettendo sull’avviso la popolazione di Genova delle sembianze del maniaco”. Il presidente dell’Unci rileva anche che il decreto di condanna del gip colpisce unicamente i cronisti senza minimamente porsi il problema che l’identikit e’ stato elaborato dagli inquirenti e che, quindi, a monte del comportamento dei giornalisti c’e’ il reato commesso dal pubblico ufficiale che lo ha diffuso. La condanna, conclude Columba, si inquadra nel clima di crescente insofferenza per la liberta’ di stampa e il diritto di cronaca che trova uno dei punti piu’ alti nella normativa sulle intercettazioni predisposta dal ministro Clemente Mastella. (Sin/Pn/Adnkronos) 06-SET-07 17:39

Coro di proteste dall’Ordine, Assostampa e Gruppo cronisti liguri: “Colpiti i colleghi che hanno fatto solo il loro mestiere”

Genova, 6 settembre 2007. A molti colleghi sono giunti in questi giorni gli avvisi di fine indagine per aver pubblicato l’identikit del giovane che fu indicato come “il maniaco dell’ascensore”.

Delle due l’una: o gli identikit vengono fatti dalle forze dell’ordine per non essere pubblicati e allora non si capisce perché vengano fatti e distribuiti anche alla stampa o vengono fatti per essere pubblicati e allora è l’iniziativa della procura genovese che non è comprensibile.

Quel che è certo è che vengono sempre penalizzati colleghi che hanno soltanto svolto il loro dovere.

L’Ordine ligure dei giornalisti, l’Associazione ligure dei giornalisti e il Gruppo cronisti liguri respingono con forza tale interpretazione delle regole che sottendono la corretta informazione dell’opinione pubblica. (Fonte: www.fnsi.it)

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