GPhone pronto a sbarcare. Ma le tecnologie da prima pagina (ormai) potrebbero essere altre

In sordina l’arrivo dello smartphone di Google: NYTimes.com non ne parla, Wsj.com offre l’alternativa Peek; la stampa italiana rimane confusa sul nome (Dream o G1?). La new entry tecnologica della settimana è un’altra: quella di San Disk


Rilanciato solo la settimana scorsa, il GPhone (o Dream, o G1, come suggerisce rispettivamente Corriere.it e Repubblica.it) doveva essere presentato ieri, 23 settembre, in occasione di una conferenza stampa per pochi eletti a New York. Lo rivelava il New York Times, spiegando che in quell’occasione T-Mobile e HTC avrebbero svelato alcuni curiosi dettagli sul fantomatico telefonino di casa Mountain View. Ma come succede nella migliore tradizione “googliana” anche questo appuntamento è saltato, sebbene rimandato di un solo giorno. L’episodio è comunque bastato ad alimentare le lamentele dei più scettici, che da un anno a questa parte accompagnano l’arrivo-non-arrivo del GPhone. Oggi invece, 24 settembre, Corriere.it proclama il G-day, data in cui il telefonino di Brin e Page dovrebbe davvero vedere la luce. Per i veri appassionati di tecnologia però, la notizia passa in secondo piano, forse perché semplicemente stanchi di attendere, forse perché ci potrebbe essere qualcosa di più interessante da osservare. A confermarlo sono il Wsj, che presenta un’alternativa elettronica chiamata Peek, e il NYTimes, che preferisce mettere in rilievo le evoluzioni per l’e-conference della nota società Cisco System, senza dare spazio alcuno a cellulari o smartphone di nuova generazione. In un modo o nell’altro Google passa in sordina, come se la stampa fosse snervata, anche solo momentaneamente, da un attesa durata quasi un anno. In cambio arriva San Disk, la memoria sottile e utilizzabile su qualunque dispositivo (cellulari, pc, lettori mp3) che si presenta come innovativo supporto musicale, in grado di sostituire anche il tradizionale cd. Sottile, comoda, spaziosa (in termini di Gb) e sicuramente più innovativa del GPhone, Slot Music (è questo il nome della scheda) sembra abbia guadagnato più spazio nell’attualità tecnologica. Sicuramente con Slot Music fare una telefonata è impossibile, ma gli accordi stipulati con le più grandi major del mondo musicale (Sony BMG, Universal, Warner e EMI) cancellano ogni eventuale dubbio sulla sua esistenza. Il GPhone non è ancora arrivato, Slot Music è già pronta in versione da 1 Gb. (Marco Menoncello per NL)

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