Gruppo Espresso: i ricavi dalla pubblicità crescono grazie ai quotidiani

Bene anche per radio e web; ferma la tv


L’Espresso festeggia i numeri positivi arrivati dalla pubblicità sui quotidiani per l’anno 2007. Il merito è soprattutto di Repubblica e delle testate locali Finegil che hanno permesso alla concessionaria Manzoni di chiudere l’anno passato con un +6,5%, pari a 656 milioni di euro di ricavi netti. I dati che emergono dalla relazione del consiglio di amministrazione sul bilancio 2007 della Manzoni (controllata dal gruppo Espresso), in merito alla ripartizione della raccolta pubblicitaria netta (ossia al netto del 15% di sconto di agenzia) sui diversi media del polo di Carlo De Benedetti (foto) sonoo interessanti. Per i periodici non è un momento roseo: il Venerdì, settimanale distribuito in allegato con Repubblica, è in calo del 9,2% rispetto al 2006 e vale 22,6 milioni di pubblicità. Anche XL, il mensile per i giovani creato nel 2005 da Laura Gnocchi, non se la passa molto bene, con un ribasso del 10% e una raccolta che non arriva ai 6 milioni di euro. Naviga in cattive acque anche National Geographic che va a -9%, mentre rimane a galla il settimanale L’Espresso che arriva a fine 2007 con una riduzione “solo” dell’ 1,2%, pari a 33 milioni di euro di incassi pubblicitari. Tutto bene per il mensile femminile Velvet che nel 2007 ha visto la propria raccolta pubblicitaria arrivare a quota 11,6 milioni di euro. I più attenti ricorderanno però che nel 2006 sono usciti solo due numeri del mensile e, pertanto, non è stato possibile un paragone. Vento in poppa invece per D, il femminile in omaggio ogni sabato con Repubblica, che con un +2,5% e 45 milioni di euro di ricavo è l’unica, tra le riviste, a far registrare numeri positivi. Le belle notizie arrivano dai quotidiani che totalizzano il 56% dei ricavi provenienti dalla pubblicità; la sola Repubblica vale 223,8 milioni di euro per l’anno 2007, pari a +5,4% per merito dello sviluppo del fatturato del settore telecomunicazione, trasporti e media. Le testate locali, con Finegil, arrivano a 144,1 milioni di euro con buoni risultati dalla pubblicità commerciale e classificata. Anche la radio e il web hanno contributo ad aumentare i risultati positivi al gruppo. Da internet il gruppo Espresso, nel 2007, ha registrato una crescita del 64% rispetto al 2006 che in euro è pari 28,5 milioni. La raccolta pubblicitaria per le emittenti radiofoniche del gruppo (Deejay, M2O e Capital) nel 2007 ha raggiunto 84,5 milioni di euro, con un + 7,5%. All Music rimane ferma con 19,5 milioni e, se si somma la raccolta di Deejay Tv, si arriva a 20,5 milioni, pari al 2006. Non bastano però i ricavi ottenuti con quotidiani, radio, web e tv per risollevare le sorti della concessionaria amministrata da Barbara Rossi che ha chiuso il 2007 con una perdita di 995 mila euro; positivo rispetto a 1,13 mld di euro del 2006 ma pur sempre in rosso. L’esito dipende dall’aumento del canone editore, cioè di quella quota di incassi che la Manzoni storna all’editore: nel 2006 questa cifra era di 525 milioni di euro, mentre l’anno successivo è salita a 557 milioni di euro. Aumentano inoltre anche le provvigioni degli agenti che dai 35.5 milioni di euro del 2006 sono passate a 41 mln nel 2007. (Silvia Bianchi per NL)

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