HD Radio e FMeXtra, saranno famosi?

Sembra che nel 2008, per le Olimpiadi di Pechino, FMeXtra verrà utilizzato dalle stazioni locali per offrire a turisti e spettatori notizie e risultati in lingue straniere. Quanto ad HD Radio si parla di nuovi accordi con costruttori di auto


da Radio Passioni

Un breve report della National Association of Broadcasters degli Stati Uniti, fa il consuntivo su alcune novità presentate allo scorso salone NAB di Las Vegas su due sistemi di radio digitale, HD Radio e FMeXtra. Forse ricorderete che il NAB aveva presentato in quella occasione due servizi accessori per HD Radio, la guida elettronica dei programmi (EPG) e l’accesso condizionato. Il documento tecnico che vi invito a prelevare fa vedere qualche foto interessante e fornisce alcuni dettagli tecnici. Per quando riguarda FMeXtra, ci sono le immagini dei ricevitori BEXT “Aruba” (con nuovo display grafico) e altri dettagli sugli accordi che DRE avrebbe stipulato con i costruttori cinesi per potenziare le forniture di apparecchi. Sembra che nel 2008, per le Olimpiadi di Pechino, FMeXtra verrà utilizzato dalle stazioni locali per offrire a turisti e spettatori notizie e risultati in lingue straniere. DRE avrebbe anche precisato che i piani della BEXT prevedono di introdurre sul mercato ricevitori FMeXtra dotati di display a colori in grado di visulaizzare contenuti grafici. Norman Miller di DRE sostiene che le sottoportanti FMeXtra potrebbero essere utilizzate per distribuire video, a patto di ridurre la componente analogica a un singolo canale monofonico. Inoltre, anche per FMeXtra BEXT ha annunciato un sistema di accesso condizionato per la trasmissione di contenuti protetti.

Ma torniano a IBOC, sistema che sta obiettivamente acquistando visibilità negli USA. Il Washington Post ha dedicato un recente articolo a HD Radio, affermando che la radio digitale terrestre rappresenta una seria minaccia per i due operatori di radio satellitare, che infatti citano la potenziale concorrenza da parte del digitale radiofonico terrestre per surrogare la validità dei loro propositi di fusione (al momento sottoposti al vaglio della FCC). Quello che scrive il Washington Post è interessante. Si parla di nuovi accordi con auotomaker che integreranno HD a bordo delle loro vetture e dell’appeal della offerta gratuita, con la possibilità (peraltro non ancora sfruttata dai broadcaster) di molteplici stream audio per singolo canale. La radio satellitare (che, osserva il quotidiano, ancora non ha pagato un centesimo di utile) continua a essere molto più popolare, 14 milioni di abbonati contro 200.000 radio HD vendute finora. Ma, si chiede il Post interrogando esponenti delle due tecnologie (e sposando implicitamente le ragioni del merger satellitare), quanto potrà durare? L’idea è che HD Radio può risultare più appetibile del satellite.
Se volete saperla tutta, a me sembra un dubbio irragionevole. Insomma, è vero, il digitale di HD Radio è gratuito (almeno per ora) ma i miei amici americani dicono giustamente che anche la vecchia televisione terrestre era free e non ha certo impedito alla cable tv di fare miliardi offrendo, a pagamento, i contenuti di centinaia di canali. Da XM e Sirius piovono appunto centinaia di canali radiofonici tematici, il terrestre HD Radio non sarà mai all’altezza di questa varietà. Internet lo sarebbe, se gli avidi titolari dei diritti musicali non uccideranno la Web radio nella culla.

HD Radio Grabs the Ear of Satellite Rivals
As Listeners Discover High Definition, XM and Sirius Face Growing Competition

By Sam Diaz
Washington Post Staff Writer Tuesday, July 3, 2007; D04

When Hyundai introduces its still-unnamed premium sports sedan for 2008, it will arrive with a built-in feature that most other new cars won’t have: high-definition radio. Over the past few months, high-definition radio technology, which delivers clearer and crisper sound for over-the-air radio, has made inroads into the new-car market, a major battleground for audio entertainment. Hyundai, Jaguar and BMW are among the automakers that have installed the required special receivers into their cars. The retailers Best Buy and Wal-Mart in March said they would carry high-definition equipment in their stores. In May, broadcast companies launched stations in the updated format in the nation’s top 100 markets. HD radio’s recent announcements could be noteworthy as XM Satellite Radio and Sirius Satellite Radio continue to lobby the government to approve their planned merger.
Executives of the country’s two satellite radio companies point to HD radio, Internet radio and in-car iPod accessories as their competitors. Regulators are keenly interested in looking at the competitive landscape for radio, particularly in the car, where many satellite radio systems are installed. None of those technologies were around a decade ago when satellite radio was created, proponents of the merger have argued. With 14 million subscribers, satellite radio still has many more listeners than HD radio, although HD is gaining ground. In 2006, the number of HD radio receivers sold was about 200,000. That number is projected to reach 1.5 million this year, according to the HD Digital Radio Alliance, a consortium of broadcasters promoting the technology. And the number of stations broadcasting in the new format has more than doubled in less than a year, to more than 1,300 from about 600 at the end of last summer. HD radio, unlike its satellite counterpart, broadcasts over traditional airwaves and charges no monthly subscription fee, a feature the industry is promoting as part of its $250 million marketing and advertising campaign.
The monthly fee charged by the satellite companies could put them at a disadvantage if consumers begin to choose between the two options, said Rob Enderle, principal analyst at Enderle Group. “Free tends to trump fee in almost every market,” he said. “I think the argument for XM and Sirius is that if they don’t merge, they’ll probably go away.” Sirius chief executive Mel Karmazin said that increased rivalry from newer technologies could threaten the future of satellite radio. Neither XM nor Sirius has ever made a profit. “It’s not news to us that HD radio is a competitor,” Karmazin said. “It may be news to regulators because they don’t follow this as much as we do, but this is the market we saw when we announced our merger.”
Peter Ferrara, president and chief executive of the HD Digital Radio Alliance, said he thinks satellite radio is complimentary to traditional radio. He also recognizes that it would be tough to challenge satellite radio for the attention of the major carmakers, who tend to adopt new technologies only after they have reached the mainstream market. For the first time this year, subscriptions for XM and Sirius are growing, through their partnerships with automakers including Chrysler, Ford, General Motors, Toyota and Honda, something Ferrara sees as more of a threat to the widespread adoption of HD radio. “If they [merge], they can control the dashboard,” Ferrara said about the satellite companies. “They already have the partnerships. They could block us out.”

Questo post, tanto per cambiare, sta diventando lunghissimo, ma permettetemi di riportare anche l’intervento di Scott Fybush dalla lista ABDX, nel thread scaturito dall’articolo del Washington Post. Uno dei lettori aveva commentato a proposito della presunta scarsa efficienza di HD Radio, soprattutto in AM. E’ un problema che qui ho affrontato numerose volte, anche a proposito di DRM e della sua reale efficienza (leggi: la possibilità di decodificare al 100% un segnale digitale debole o interferito). Scott, che è un consulente per l’industria radiofonica USA, riporta la sua esperienza. Su FM HD Radio funziona bene in termini di rapporto segnale/leggibilità e resiste molto bene – come il DAB del resto – con la propagazione multipath, che danneggia in modo sensibile la ricezione dell’FM analogica. In AM, invece, le cose vanno diversamente. Una stazione in onde medie che con la modulazione analogica sarebbe definita “forte”, a parità di campo generato non assicura una decodifica senza problemi. Potrebbe essere perché IBOC è uno standard ibrido e deve dare spazio alla modulazione tradizionale, penalizzando quella digitale. Certo non è un difetto da poco, per un sistema che promette di fare tutti questi salti di qualità ed efficienza rispetto all’analogico.

Here’s my actual experience with in-dash HD – it’s usually rock-solid to about the 62 dBu contour on FM. (That’s slightly smaller than the inner set of contours shown on radio-locator.com). Once you start getting outside the 62 dBu contour, or into areas with significant adjacent-channel interference (my local 102.7 vs. Buffalo’s 102.5, for instance), or into areas with heavy terrain, things start breaking down, though not always in the way you’d expect – FM HD is actually somewhat more resistant to multipath than analog, making it more usable than analog FM in areas like midtown Manhattan and San Francisco. For a class A FM, you’re still looking at more than “a few miles” from the tower, and for a class B or C, you can easily be looking at a 25-35 mile radius. It’s still not as good as it should be, but it’s better than the naysayers would have you believe.
The situation on AM is uglier. You really do need a very strong signal (10 mV/m is a pretty good minimum, and that’s 4 times as strong as the “strong” contour radio-locator shows), and clean adjacents, and even then dropouts under bridges and power lines are common. The new “bump” antennas don’t help matters there, either.

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