La mafia cerca di contattare i giornalisti. L’Ordine di Palermo chiede agli iscritti una dichiarazione di non appartenenza

“Vietati rapporti con associazioni segrete e servizi segreti”


da Franco Abruzzo.it

Palermo, 18 settembre 2007. Cosa nostra cercherebbe di `avvicinare’ giornalisti siciliani per esercitare pressioni e condizionare l’informazione. E’ quanto emerge dall’audizione davanti al Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, del cronista, Lirio Abbate (foto).
A conclusione dell’audizione l’Ordine regionale ha approvato un documento nel quale si ricorda a tutti gli iscritti che la legge, e le norme deontologiche, vietano l’appartenenza ad associazioni segrete così come sono vietati i rapporti tra giornalisti e servizi segreti.
L’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, in un documento votato all’unanimita’ ha deciso che da ora in poi chiederà agli iscritti che intendano assumere incarichi negli organismi di categoria e nelle strutture di formazione riconosciute dall’Ordine di fare una dichiarazione espressa di non appartenenza ad associazioni segrete. (Apcom)

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