Legge 6 giugno 2008, n. 101 – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 2008, n. 59

Estratto da una circolare della struttura di competenze a più livelli Consultmedia (collegata a questo periodico)


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Estratto da una circolare della struttura di competenze a più livelli Consultmedia (collegata a questo periodico)- la circolare integrale può essere richiesta esclusivamente dagli assistiti Consultmedia all’indirizzo: info@consultmedia.it – (…) = omissis (…) S’informano le imprese assistite che è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 132 del 07/06/2008 la legge n. 101 del 06/06/2008 di conversione con modificazioni del D.L. 59/2008, recante disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e l’esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee. Gli articoli della L. 101/2008 (…) d’interesse per il settore radiotelevisivo sono l’8-novies e l’8-decies che qui esaminiamo nel dettaglio (…). Le sottolineature ed i grassetti sono nostri. Segnatamente, il comma 1 dell’articolo 15 del D. L.vo 177/2005 (…) e’ stato sostituito dal seguente: «1. Fatti salvi i criteri e le procedure specifici per la concessione dei diritti di uso delle radiofrequenze per la diffusione sonora e televisiva, previsti dal codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, in considerazione degli obiettivi di tutela del pluralismo e degli altri obiettivi di interesse generale, la disciplina per l’attività di operatore di rete su frequenze terrestri in tecnica digitale si conforma ai principi della direttiva 2002/20/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002, e della direttiva 2002/77/CE della Commissione, del 16 settembre 2002. Tale attività e’ soggetta al regime dell’autorizzazione generale, ai sensi dell’articolo 25 del citato codice di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, e successive modificazioni» (… segue per assistiti Consultmedia…) Le licenze individuali già rilasciate ai sensi del regolamento di cui alla deliberazione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 435/01/CONS del 15/11/2001 (…), pubblicata nel s.o. alla G.U. n. 284 del 06/12/2001, e successive modificazioni, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della L. 101/2008, sono convertite, su iniziativa del Ministero dello sviluppo economico, nel rispetto delle disposizioni fissate dall’art. 8-novies e di quelle comunitarie. La L. 101/2008 statuisce l’abrogazione del comma 12 dell’articolo 25 della legge 112/2004 , fermo restando quanto stabilito dalla vigente normativa in materia di radiodiffusione televisiva, statuisce che il trasferimento di frequenze tra due soggetti titolari di autorizzazione generale avviene nel rispetto dell’articolo 14 del D. L.vo 259/2003 (…). La novella giuridica prevede che nel corso della progressiva attuazione del piano nazionale di assegnazione delle frequenze televisive in tecnica digitale terrestre, nel rispetto del relativo programma di attuazione di cui all’articolo 42, comma 11, del D. L.vo 177/2005 , i diritti di uso delle frequenze per l’esercizio delle reti televisive digitali saranno assegnati, in base alle procedure definite dall’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni nella deliberazione n. 603/07/CONS del 21/12/2007, pubblicata nella G.U. n. 290 del 14/12/2007, e successive modificazioni e integrazioni, nel rispetto dei principi stabiliti dal diritto comunitario, basate su criteri obiettivi, proporzionati, trasparenti e non discriminatori. Al fine di rispettare la previsione dell’art. 2-bis, comma 5, della L. 66/2001 e successive modificazioni e di dare attuazione al piano di assegnazione delle frequenze, con decreto del Ministro dello sviluppo economico, non avente natura regolamentare, d’intesa con l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, è definito, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, un calendario per il passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre con l’indicazione delle aree territoriali interessate e delle rispettive scadenze. Con l’art. 8-decies sono stati altresì soppressi il secondo e il terzo periodo dell’articolo 37, comma 3, del Decreto legislativo 177/2005 mentre il comma 2 dell’articolo 51 è stato sostituito dal seguente: «2. L’Autorita’, applicando le norme contenute nel capo I, sezioni I e II, della legge 24 novembre 1981, n. 689, e successive modificazioni, delibera l’irrogazione della sanzione amministrativa del pagamento di una somma:
a) da 10.329 euro a 258.228 euro, in caso di inosservanza delle disposizioni di cui al comma 1, lettere a), b) e c);
b) da 5.165 euro a 51.646 euro, in caso di inosservanza delle disposizioni di cui al comma 1, lettere d) ed e);
c) da 25.823 euro a 258.228 euro, in caso di violazione delle norme di cui al comma 1, lettera f);
d) da 10.329 euro a 258.228 euro, in caso di violazione delle norme di cui al comma 1, lettera g);
e) da 5.165 euro a 51.646 euro, in caso di violazione delle norme di cui al comma 1, lettere h), i), l), m) e n);
f) da 5.165 euro a 51.646 euro, in caso di violazione delle norme di cui al comma 1, lettera o), anche nel caso in cui la pubblicità di amministrazioni ed enti pubblici sia gestita, su incarico degli stessi, da agenzie pubblicitarie o da centri media».
In merito a quanto al paragrafo che precede (… segue per assistiti Consultmedia…)All’art. 51 del citato D. L.vo 177/2005, dopo il comma 2, come sostituito dal comma 2 del presente articolo, e’ stato inserito il seguente: «2-bis. Per le sanzioni amministrative di cui al comma 2 e’ escluso il beneficio del pagamento in misura ridotta previsto dall’art. 16 della legge 24 novembre 1981, n. 689, e successive modificazioni». Il comma 3 dell’articolo 51 del D. L.vo 177/2005 e’ stato abrogato, mentre al comma 5 dell’articolo 51 le parole: «previste dai commi 1, 2 e 3» sono sostituite dalle seguenti: «previste dai commi 1 e 2». Nell’invitare le imprese assistite a consultare frequentemente il sito www.newslinet.it, ospitante il periodico telematico NL Newsline (collegato a Consultmedia), al fine di conseguire aggiornamenti in tempo reale in ordine ad informazioni rilevanti in materia economica, giuridica, amministrativa, fiscale e tecnica, si partecipa che questa struttura è a disposizione per qualsiasi chiarimento a riguardo di quanto sopra, evidenziando che il partner di riferimento è: dr. Massimo Lualdi – tel. 0331/452183 fax 593008 email lualdi@consultmedia.it – Infine si ricorda che nell’area riservata agli utenti S.I.T. (Service Informativo Telematico) del sito www.consultmedia.it è presente la raccolta di tutte le circolari inviate dalla struttura Consultmedia da un triennio a questa parte. Per adesioni al servizio S.I.T. (erogato al costo annuale di euro 100,00 oltre IVA): redazione@planetmedia.it (rif. Marco Menoncello 0331/452183 fax 0331/593008).

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