Lettera di Franco Abruzzo a colleghi ed amici: “Richiesta di collaborazione. Ho bisogno di tanti indirizzi email”

Abruzzo: “Ho perso le elezioni, ma non mi hanno tappato la bocca. La pubblicità non è una notizia!”. Iniziativa per i praticanti con l’aiuto del sindacato


riceviamo e pubblichiamo dal Prof. Franco Abruzzo (www.francoabruzzo.it)

Evidentemente mi sono espresso male: ho bisogno di tanti indirizzi email personali di colleghi per comunicare notizie, problemi e questioni sul mondo dei media importanti per la categoria (scrivere a fabruzzo39@gmail.com). Da decenni il mondo giornalistico milanese e lombardo non discute di nulla. Bisogna tornare alla tensione morale degli anni 70! La crisi sul contratto non nasce dal nulla, ma ha il retroterra del disimpegno di questi anni.
Datemi la vostra collaborazione: è facile, comunque, cancellarsi dalla lista con un semplice colpo di mouse. Dobbiamo compiere uno sforzo corale di informazione dentro il nostro mondo con l’arma democratica del web. Per questo chiedo tanti e tanti indirizzi email. Torniamo a combattere, torniamo a dire no a testa alta! Torniamo a parlare e a discutere! Io comunico in due modi:
a) con le email;
b) con il mio sito www.francoabruzzo.it
in via di potenziamento.
Ero scomodo quando era presidente dell’Ordine di Milano, resto scomodo perché non ho rinunciato, come semplice consigliere di minoranza, a portare avanti la battaglia sulla deontologia e sulla formazione professionale. Penso ai tanti casi di commistione pubblicità-informazione (ora non ne parla nessuno). Certo: quanti pensano che la pubblicità sia una notizia hanno festeggiato la mia sconfitta, ma non mi hanno tappato la bocca. Attendo il risveglio della coscienza civile dei giornalisti lombardi.
Ho segnalato un caso clamoroso: riguarda un diffuso settimanale che in agosto ha dedicata la copertina a due noti stilisti con il corredo di una ricca intervista.
Ovviamente il servizio è accompagnato da due pagine di pubblicità ospitate anche in altri numeri.
L’Ordine di Milano dal 1986 ha acquisito una ricca esperienza sul tema resa forte da tante sentenze della nostra magistratura.
Pare che bisogna studiare ancora prima di decidere. Il medico studia, ma l’ammalato (IL GIORNALISMO) frattanto muore o boccheggia.

Una sezione del mio sito (“Dispensa telematica per l’esame di giornalista”) è dedicata all’aggiornamento costante del “Codice dell’informazione e della comunicazione”, il mio manuale per l’esame di Stato. Il Codice è stato pubblicato nell’aprile 2006. L’aggiornamento TEMPESTIVO riguarda le novità in fatto e in diritto attinenti alla professione intervenute nella fase successiva.
Nel III volume: la supersintesi “l’Abruzzino” è il capitolo 13; l’indice analitico, l’indice dei nomi, l’indice delle testate e l’indice delle domande/risposte completano il manuale.
L’aggiornamento dell’opera è pubblicato nella home page del sito www.francoabruzzo.it (Dispensa telematica per l’esame di giornalista -http://www.francoabruzzo.it/documents.asp?TID=30).
Il mio manuale per la preparazione all’esame di giornalista (il prossimo è a fine ottobre per la prova scritta) è così strutturato:

1. Franco Abruzzo, Codice dell’informazione e della comunicazione, V edizione, aprile 2006, Centro di Documentazione Giornalistica – 00186 Roma – Piazza di Pietra 26 – tel. 06/67.914.96 – 06/ 67.981.48 – Fax 06/67.974.92). Il manuale (tre volumi) è disponibile presso le librerie giuridiche oppure può essere chiesto direttamente all’editore. Il distributore è “Pecorini rappresentanze editoriali” (Foro Bonaparte n. 48, Milano, telef. 02-86460660). Prezzo: 95 euro.
Rinnovata nel nome, nel formato e nella veste grafica, l’opera è diventata una collana in tre volumi: il primo raccoglie le fonti del diritto italiano, comunitario e internazionale; il secondo è dedicato alla storia del giornalismo, da Gutenberg ad oggi; il terzo è un vero e proprio “sistema” di domande e risposte, ampie e ragionate, per aiutare i giovani giornalisti a padroneggiare le tematiche della professione. La collana, completamente aggiornata, soddisfa curiosità ed interessi di quanti abitano il panorama mediatico e il mondo della comunicazione: giornalisti, free lance, addetti stampa, responsabili pubbliche relazioni e rapporti con il pubblico. Ormai da oltre 15 anni l’opera si riconferma come testo di riferimento per l’esame da giornalista professionista.

1°VOLUME. Una raccolta ragionata delle leggi italiane, comunitarie e internazionali che chi fa informazione e comunicazione non può ignorare. Giunto alla quinta edizione, il volume è completamente aggiornato, pensato anche per i giornalisti praticanti e gli studi legali che si occupano di informazione e comunicazione. Le oltre 1200 pagine del Codice raccolgono statuti, trattati e convenzioni internazionali; le fonti di diritto pubblico italiano; le leggi su editoria, sistema radiotelevisivo e antitrust; i riferimenti normativi in materia di professione giornalistica, deontologia professionale, contratto di lavoro, Inpgi, Casagit e molto altro ancora. È un’opera davvero onnicomprensiva, uno strumento completo e dettagliato per tutti gli addetti ai lavori e chiunque voglia entrare a far parte del mondo dell’informazione e della comunicazione.

2° VOLUME. L’evoluzione tecnologica ha permesso la nascita, lo sviluppo e la diffusione del giornalismo, in un continuum dalla tipografia a caratteri mobili del tedesco Johannes Gutenberg fino al boom di Internet e il digitale terrestre. Dai mezzi tecnici a disposizione alle svolte epocali e ai grandi protagonisti, Franco Abruzzo ripercorre le tappe significative della storia del giornalismo nazionale e internazionale. È un’opera onnicomprensiva per conoscere l’evoluzione del quarto potere dalle origini ad oggi: riferimenti specifici e puntuali per ripercorrere con metodo scientifico aspetti storici di fondamentale importanza e per meglio comprendere il panorama mediatico contemporaneo. Come afferma lo stesso Franco Abruzzo: “Esistono diversi volumi sul giornalismo, sulla storia, sulle istituzioni, sulle tecniche, sui personaggi di un mondo che si riteneva fortunato, capace di dar gloria, fama e benessere. Anche il mito del giornalismo ha dovuto fare i conti con le trasformazioni profonde e rivoluzionarie dell’editoria della seconda metà del Novecento”.

3° VOLUME. Franco Abruzzo spiega 900 argomenti sui diritti del giornalismo, dell’editoria, della televisione e di Internet con lo strumento delle domande e risposte. La peculiare forma utilizzata facilita un rapido e completo apprendimento delle norme di diritto costituzionale, pubblico, europeo ed internazionale; di teoria, linguaggio e pratica del giornalismo italiano. È un vero e proprio «aide memoires» per la preparazione dell’esame da giornalista professionista e un comodissimo compendio di semplice ed immediata consultazione per tutti coloro che lavorano nell’ambito del giornalismo e della comunicazione.

Raccomandazione ai praticanti:
1) L’Ordine di Milano non organizza, come nel passato, il corso di 120 ore con 11 prove simulate scritte, ma ne terrà uno in ottobre di appena 5 giorni. Consiglio di riunirsi in piccoli gruppi e di prepararsi alla prova scritta chiedendo l’aiuto di colleghi esperti per la correzione degli elaborati. La prova scritta non è una passeggiata.
2) Per la prova orale mi dichiaro disponibile a impartire gratuitamente lezioni nel campo del diritto dell’informazione e della storia del giornalismo (materie che insegno in due Atenei milanesi). Si può chiedere l’ospitalità dell’Associazione lombarda dei giornalisti (via Monte Santo 7), parlando con il presidente Giovanni Negri (0267531). Parliamo con Giovanni Negri: può nascere un progetto alternativo di preparazione all’esame efficace e ben strutturato.

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