L’Ue avvia procedura contro l’Italia: “C’è troppa pubblicità in televisione”

Numero di spot non è accettabile, non viene rispettato l’intervallo di venti minuti tra un inserto e l’altro


da Franco Abruzzo.it

Bruxelles, 7 dicembre 2007. Martedì la Commissione europea aprirà una procedura di infrazione contro l’Italia per l’eccesso di pubblicità nelle tv. La conferma arriva dal portavoce della commissaria Viviane Reding. Secondo la commissione il numero di spot non è accettabile, la norma europea della durata di pubblicità di 12 minuti l’ora non viene rispettata così come non viene rispettato l’intervallo di venti minuti tra uno spot e l’altro.
Le televendite non sono incluse nel calcolo della pubblicità televisiva e l’autopromozione non viene considerata come pubblicità. Bruxelles non ha nulla da dire sull’Agcom, ma ritiene che sia la legislazione italiana da modificare. Intanto anche la Spagna è finita nel mirino di Bruxelles per gli stessi motivi. (fonti: La Stampa, Apcom, Ansa).

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