Media e crisi. Confalonieri: governo non penalizzi il settore televisivo

Il Presidente di Mediaset, nel suo intervento all’Assemblea degli azionisti di Mediaset, ha sottolineato come la televisione sia uno dei pochissimi settori industriali in Italia "non ancora spazzato via dai raider stranieri".

Confalonieri ha chiesto al sistema politico di non penalizzare gli operatori del settore per scongiurare che l’Italia diventi "anche nella comunicazione televisiva una provincia insignificante". "Lasciateci liberi di contrastare la crisi economica, di difendere le nostre attività, di presidiare i mercati della comunicazione", ha chiesto alla politica del nostro paese il manager del Biscione. Confalonieri ha spiegato che la raccolta pubblicitaria di Mediaset nei primi due mesi dell’anno "è in linea con il mercato, cioè in flessione del 16% circa", mentre la pay tv "registra risultati in controtendenza rispetto all’andamento generale dei consumi: nei primi tre mesi del 2013 ha mantenuto stabile il numero di abbonati e ha incrementato del 10,2% i ricavi rispetto al primo trimestre 2012". Confalonieri ha comunicato che entro fine anno Mediaset lancerà una vasta offerta di contenuti visibili online su pc, tablet e apparecchi tv di nuova generazione. (E.G. per NL)
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