MSE-Com, I.T. Emilia Romagna: la strana gestione dell’ing. Cevenini

Il giorno 16 gennaio 2013 sono apparsi sugli Organi d’informazione alcuni articoli che presentavano e commentavano un Comunicato – Stampa della O.S. FP-CGIL di Bologna, dal titolo “La strana gestione dell’ingegnere Marco Cevenini”.

Il comunicato stampa – fa sapere una nota diffusa oggi dal direttore dell’I.T. Emilia Romagna del Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento Comunicazioni – è stato commentato con titoli di questo tenore “ Vessata in ufficio perché testimoniò contro i colleghi fannulloni” ( cfr. Resto del Carlino), oppure “ Testimoniò contro i “fannulloni” e ora la trasferiscono a Parma “( cfr. Corriere di Bologna), oppure “ Testimoniò contro i fannulloni, ora viene trasferita a Parma” ( cfr. La Repubblica – Bologna). Tre semplici precisazioni bastano a distruggere una costruzione fantasiosa e offensiva, presentata ai cittadini, senza contraddittorio”. “Prima precisazione relativa ai fannulloni – Il dott. M. F. Dirigente Responsabile del Controllo di Gestione del Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento Comunicazioni scrive al Direttore Generale del Personale (Roma), in data 14/05/2012 : "….. Essendo poi l’Ispettorato Emilia Romagna tra i migliori in termini di efficienza ed economicità di gestione (tra l’altro è anche l’Ispettorato che produce maggiori entrate annue per lo Stato, circa 800 mila euro) penso che sarebbe opportuno valutare con molta attenzione la situazione di Bologna…." Non esistono evidentemente fannulloni presso l’Ispettorato e se si vuole far opera di verità e smettere di offendere le persone, si possono pubblicare le tabelle allegate, da cui si ha una chiara indicazione del lavoro svolto. I cittadini hanno il sacrosanto diritto di sapere che esiste anche una Pubblica Amministrazione che è attenta ad offrire un servizio adeguato, nonostante le difficoltà generali. Seconda precisazione sulle presunte vessazioni La dipendente di cui trattasi è stata applicata per l’intero anno 2012 presso l’Avvocatura distrettuale dello Stato di Bologna. A tutt’oggi è applicata presso la stessa Avvocatura e lì rimarrà almeno fino al 06/01/2014. Quando e quali vessazioni da parte di questo ufficio? …..Non ve n’è traccia nei documenti agli atti. Vi sono invece ripetuti e documentati tentativi di CGIL di imporre all’Amministrazione un trattamento di favore, unicamente per questa sua iscritta. Il Comunicato – Stampa ne è l’ultima dimostrazione. Terza precisazione sul potere di rappresentanza di FP-CGIL nell’ufficio – Nessuno dei Sindacati CISL, UIL, SNALT-UNSA-CONFSAL ha mai eccepito alcunché sulla gestione del dirigente, tranne la FP-CGIL. Quest’ultimo, che era il sindacato di maggioranza relativa fino a pochi anni fa, ha visto ridursi drasticamente il suo potere di rappresentanza all’interno dell’ Ispettorato a seguito della sua gestione, che ha portato – per protesta – alla dimissione in massa dei suoi iscritti. Brevi note conclusive – Il Dirigente concorda con il titolo del comunicato di CGIL: “La strana gestione dell’ingegnere Marco Cevenini”. Si tratta di una gestione che si ispira al principio dell’efficienza e dell’efficacia, nel rispetto dei contratti collettivi e della separazione fra i poteri amministrativo e sindacale, ma che contrasta ogni potere sindacale usato per fini personali o clientelari. La CGIL ha già fatto esperienza della strana gestione di questo dirigente nel 2006, quando il Tribunale del Lavoro di Bologna assolse l’ing. Cevenini dalle accuse di “attività antisindacale” avanzate proprio dalla FP-CGIL. Il Dirigente (uff. ing. Marco CEVENINI) Per adesione – RSU Ispettorato : Salvatore VELOTTO, Gianluca SANDRI, Franco CABRI – Per adesione – Il CAPO SETTORE I ° : Annamaria dott.sa INCHINGOLO – Il CAPO SETTORE II °: Angela dott.sa FORNI – Il CAPO SETTORE III ° Claudio p.i. TATTINI – Il CAPO SETTORE IV ° Gianluca dott. TIGRETTI". (E.G. per NL)
 
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