Musica. Diritti connessi al diritto d’autore. SCF valuta iniziative per “venire incontro” a chi utilizza musica. E ridistribuisce 6 mln raccolti a febbraio 2020

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La SCF società di gestione dei diritti musicali, valuta la possibilità di “venire incontro alle difficoltà di tutte le strutture che utilizzano musica”. Intanto garantisce ripartizioni ai titolari dei diritti per 6 milioni di euro incassati a febbraio 2020.

Liquidati agli aventi diritto 6 mln di euro raccolti a febbraio 2020

SCF, la principale società di gestione collettiva dei diritti musicali per le case discografiche, fa sapere in una nota che “pur nella complessa situazione generatasi nell’ultimo mese, ha liquidato nei giorni scorsi importanti cifre per diritti connessi e copia privata incassati negli ultimi mesi ed approvato la ripartizione ai titolari dei diritti, case discografiche e collecting degli artisti di 6 milioni di Euro, incassati fino a febbraio 2020“.

Tempi rispettati

La distribuzione dei diritti maturati, spiega la collecting, “è stata garantita nei tempi previsti nonostante la complessa situazione venutasi a creare a causa del COVID-19 e dai decreti emergenziali emessi dalle autorità”.

Importante iniezione di liquidità per il settore

“L’intera struttura è stata in grado di riorganizzarsi da un giorno all’altro in smart working garantendo tuttavia la massima operatività cosa che in una fase complessa come questa, ha consentito alle aziende rappresentate di ricevere un’importante iniezione di liquidità“.

Fiorito ringrazia

“Ringrazio la struttura di SCF per aver risposto in maniera così efficace alla situazione di emergenza che si è creata da un giorno all’altro”, ha dichiarato il Direttore generale Mariano Fiorito. “Tutti i dipendenti della società vanno ringraziati perché si sono trovati di fronte ad un’assoluta rivoluzione imprevista alla quale hanno saputo adattarsi rapidamente garantendo la massima operatività in favore dei soci e dei mandanti dell’organismo di gestione”, ha concluso Fiorito.

SCF garantisce sussistenza in tempo di fermo eventi e rallentamento discografia

“Data la grave situazione del settore musicale, con il fermo degli eventi e il rallentamento del mercato discografico, è di particolare importanza l’attività di un organismo come SCF che garantisce il flusso di diritti verso il settore“, continua la nora.

Slittamento al 17/04 termine per eservizi commerciali

Nei giorni scorsi, SCF, con riferimento all’emergenza sanitaria legata al Coronavirus, aveva disposto, per tutto il territorio nazionale, lo slittamento al 17 aprile del termine della Campagna associativa per gli Esercizi Commerciali. Questo nell’ottica di venire incontro alle difficoltà di tutte le strutture che utilizzano musica. Altre iniziative sono in fase di definizione in favore degli utilizzatori in linea con i provvedimenti istituzionali.

400 case discografiche associate

SCF srl è un organismo di gestione collettiva iscritto nell’elenco Agcom. Costituito nel 2000 rappresenta oltre 400 case discografiche, major e indipendenti, con lo scopo di raccogliere e successivamente ripartire i compensi, dovuti ad artisti e produttori per la diffusione in pubblico di musica registrata, nel rispetto di quanto stabilito dalle direttive dell’Unione europea e dalla legge sul diritto d’autore italiano. (E.L. per NL)

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