Parola d’ordine in casa Rcs: integrazione

Antonello Perricone, a.d. di Rcs MediaGroup, ha illustrato a ItaliaOggi il nuovo piano per il triennio 2008-2010: integrazione multimediale, sfruttamento dei marchi “Corriere” e “Gazzetta” e nuovi formati


Progetti per il futuro tanti, parola d’ordine una: integrazione multimediale. Già, perché, a detta di Antonello Perricone (foto), amministratore delegato di Rcs MediaGroup, questa è l’unica strada per ovviare alla parabola discendente cui è soggetto il settore della carta stampata. Integrazione, in questo caso, vorrebbe dire sfruttare al massimo i marchi importanti di “Corriere” e “Gazzetta”, con fini, appunto, multimediali. I siti web dei due quotidiani-simbolo di Rcs sono già molto attivi ed interattivi, catturano una mole di navigatori molto consistente ma, per il futuro, l’obiettivo è quello di rafforzare la relazione che intercorre tra questi e le versioni cartacee dei due quotidiani. Come? Creando canali preferenziali che rimandino il pubblico della carta al web e quello degli internauti alla versione cartacea; ma anche organizzando eventi, sponsorizzati su entrambe le piattaforme, atti a rafforzare vendite e marchi delle due prestigiose testate.
Per quel che concerne, invece, il piano 2008-2010, l’obiettivo dichiarato dell’azienda è quello di crescere ad una media superiore a quella di mercato: se il mercato cresce del 5% in Italia e del 6% in Spagna, Rcs dovrà crescere con percentuali più alte e tale sviluppo dovrà essere alimentato, neanche a dirlo, dalla raccolta pubblicitaria e, come per tutti gli altri attori del mercato, dal settore digitale. “La crescita più grossa si avrà nel mondo digitale, sia della tv che dell’on line”, ha detto Perricone ad ItaliaOggi, sottolineando come il peso dei new media all’interno della società editrice dovrà crescere, entro il 2010, dall’attuale 8% al 12% in termini di ricavi e dall’8% al 18% in termini di margine operativo lordo.
Per finire, gli ultimi progetti riguardano la grafica e la diffusione del “Corriere”. Dopo il “Corriere di Bologna”, infatti, il prossimo step dovrebbe essere la creazione di una testata locale a Firenze da editare entro gennaio 2008. Di pari passo, poi, avverrà una sorta di conversione in termini grafici del quotidiano di Via Solferino, che passerà ad un formato più piccolo, circa il 65% della grandezza attuale. Questo cambiamento è atteso per i primi giorni di novembre. Intanto, sempre ai microfoni di ItaliaOggi, Antonello Perricone conferma quella che sarà la linea guida che Rcs dovrà seguire anche nell’immediato futuro: “Nel piano che abbiamo presentato la componente giornalistica è fondamentale. Auspico tempi rapidi sul contratto, anche per consentirci di pianificare tutti gli investimenti necessari in tempi rapidi”. Ognuno ha le proprie motivazioni di base, ma l’auspicio di una positiva risoluzione della vertenza sul contratto è pressoché unanime. (Giuseppe Colucci per NL)

printfriendly pdf button - Parola d’ordine in casa Rcs: integrazione