Poligrafici Editoriale, le assemblee di Qn, Carlino, Nazione e Giorno: “Inaccettabile la posizione dell’editore che intende cancellare 50 posti di lavoro”

“Si tratta di una posizione che, di fatto, impedisce il proseguimento a livello aziendale della trattativa”


(FNSI.it) Le assemblee dei giornalisti di Qn, Resto del Carlino, Nazione e Giorno, riunite il 10 novembre 2008, dichiarano inaccettabile la posizione della Poligrafici Editoriale (espressa anche attraverso la lettera dell’Amministratore Delegato in data 7 novembre) che ha deciso di tagliare 50 posti di lavoro e che si rifiuta di discutere una soluzione diversa
Si tratta di una posizione che, di fatto, impedisce il proseguimento a livello aziendale della trattativa alla quale i Comitati di Redazione non si sottraggono con senso di responsabilità e che perseguono nella certezza che solo un accordo condiviso possa gettare le basi per una soluzione dei problemi aziendali e per un indispensabile rilancio delle testate del Gruppo.
Le assemblee sottolineano inoltre che il mancato rispetto da parte della Poligrafici Editoriale degli accordi sottoscritti negli anni scorsi, e in particolare nel 2003-2006, costituisce una grave lesione delle corrette relazioni sindacali e si pone come un ulteriore ostacolo al confronto aziendale.
Alla luce di questa situazione, la cui responsabilità grava esclusivamente sulla controparte, le assemblee non escludono ovviamente la possibilità che sia trasferita a livello nazionale la discussione dei progetti di riorganizzazione. Affidano inoltre ai cdr un pacchetto di cinque giorni di sciopero, unitamente a tutte le iniziative sindacali e legali ritenute opportune, a tutela della professionalità dei giornalisti e della qualità del prodotto, che le misure annunciate intaccherebbero in modo irreversibile e inaccettabile.

Il Coordinamento dei Cdr Qn, Carlino, Nazione e Giorno

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