Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi

Si apre il bando di concorso della XIII edizione. C’è tempo fino al 14 aprile per presentare i filmati


Giustizia, verità, non violenza, diritti umani. Dovranno trattare questi temi i servizi giornalistici d’inchiesta che intendono partecipare alla XIII edizione del Premio Ilaria Alpi, dedicato alla giornalista Rai (foto) uccisa a Mogadiscio il 20 marzo 1994 e al cineoperatore Miran Hrovatin, morto nello stesso agguato. Il Premio è dedicato quest’anno alla memoria della giornalista russa Anna Politkovskajia, assassinata nell’ottobre scorso.

Ai temi classici del concorso, si affianca anche quest’anno quello del lavoro. E’ al suo secondo anno di vita, infatti, la sezione “Il lavoro che non si vede”, promossa da Nidil (il sindacato dei lavoratori atipici aderenti alla Cgil), Arci, Articolo 21 e dalla Regione Lazio, dedicata ai video che approfondiranno le tematiche legate al lavoro.

Nell’ottica del crescente impegno del Premio Ilaria Alpi nel settore della produzione di reportage giornalistici, una parte importante del concorso verrà riservata anche quest’anno ai filmati inediti. I servizi mai andati in onda nelle televisioni nazionali potranno concorrere per aggiudicarsi il “Premio Produzione”, che consisterà in una somma di 10.000 euro e nella messa in onda del reportage da parte di Rai Tre e di Rai News 24.

Riconfermate anche le sezioni “storiche” del Premio: la sezione A vedrà in concorso i servizi andati in onda nei telegiornali nazionali, mentre concorreranno per la sezione B i servizi televisivi che superano i quattro minuti e che vanno in onda nei contenitori informativi. Ai reportage e alle inchieste che superano i 15 minuti di durata è riservata la sezione C. Ai prodotti informativi delle Tv locali e regionali è invece dedicata la sezione D.

Continua l’attenzione alle produzioni televisive europee: ai servizi giornalistici prodotti dagli operatori dell’ informazione europei è dedicato il “Premio Europa”. I giornalisti e le redazioni delle emittenti europee potranno partecipare inviando fino a tre reportage giornalistici che trattino tematiche sociali.

Riservato ai telecineoperatori sia italiani che europei il “Premio Miran Hrovatin”: i contributi video ammessi al concorso verranno giudicati in base alle immagini proposte, da Italo Moretti, Luca Ajroldi e dai cineoperatori Stefano Paolillo, Gianfranco Rados e Claudio Speranza.

E’ invece rivolto ai giovani il “Premio Giovane” cui parteciperanno automaticamente tutti i giornalisti in concorso che non hanno ancora compiuto i 32 anni. I loro lavori verranno giudicati da una giuria ad hoc, composta dagli studenti del corso di Comunicazione Giornalistica, del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione, della Facoltà di Lettere dell’Università di Bologna.

Torna, inoltre, il “Premio della Critica”, riservato ai servizi andati in onda nelle televisioni nazionali e segnalati da una giuria di critici televisivi, composta da Alessandra Comazzi (La Stampa), Anronio Dipollina (Repubblica), Roberto Levi (Il Giornale), Mirella Poggialini (Avvenire), Norma Rangeri (Il Manifesto), Maurizio Turrioni (Famiglia Cristiana),Giovanni Volpi (Tv Sorrisi e Canzoni).

Per la prima volta, i partecipanti, tranne coloro che si iscrivono al Premio Europa, potranno inviare un solo servizio a testa.

Tutti i servizi, esclusi quelli del Premio Giovane, saranno valutati dalla giuria presieduta da Italo Moretti e composta da Ettore Mo (inviato del Corriere della Sera), dai giornalisti Luca Ajroldi e Alessandro Banfi (autore di Matrix), da Gerardo Bombonato (Presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia Romagna), Claudio Brachino (vicedirettore di Studio Aperto), Angela Buttiglione (direttore del TgR Rai), Emilio Carelli (direttore di Sky Tg 24), Antonio di Bella (direttore del Tg3), Emilio Fede (direttore del Tg4), Giovanna Lio (caporedattrice di Sky Tg 24), Mauro Mazza (direttore del Tg2), Paolo Meucci (consulente di Tg2 Dossier), Corradino Mineo (direttore di RaiNews24), dal giornalista Roberto Morrione, da Paola Palombaro (caporedattrice del Tg La7), Sandro Provvisionato (autore di Terra! – Tg5), Antonello Piroso (direttore del Tg La7), Gianni Riotta (direttore del Tg1), Roberto Scardova (Tg3), dal giornalista Romano Tamberlich e da Andrea Vianello (conduttore di “Mi manda Rai Tre”).

Il Premio Ilaria Alpi, promosso dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Riccione e dalla Provincia di Rimini, è organizzato dall’Associazione Ilaria Alpi/Comunità Aperta, in collaborazione con Rai, Ordine dei Giornalisti dell’Emilia Romagna, Federazione Nazionale della Stampa e Usigrai.

Anche per la tredicesima edizione il Premio ha ricevuto l´Alto patronato del Presidente della Repubblica e i patrocini della Presidenza della Camera dei Deputati, della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, dell´Ordine dei Giornalisti Nazionale, della Commissione Nazionale Italiana per l´Unesco e del Segretariato Sociale della Rai. Per la prima volta il Premio ha ottenuto anche il patrocinio del Ministero delle Comunicazioni.

La premiazione si svolgerà a Riccione dal 7 al 9 giugno 2007. Il bando di concorso scade il 14 aprile 2007 (ore 12) e si trova on line sul sito www.ilariaalpi.it/premio

Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi
Bando di concorso 2007
Il concorso è riservato a servizi ed inchieste giornalistiche televisive che trattino temi di impegno civile e
sociale (solidarietà, non violenza, giustizia, diritti umani, lavoro).
Sono previste le sezioni A, B, C, D di cui segue specifica.
A Servizi giornalistici in onda su TG e rubriche del TG (durata max. 4’) – 1500 euro
B Servizi giornalistici in onda su trasmissioni diverse da TG (durata compresa fra 4’ e 15’) – 1500 euro
C Servizi giornalistici ed inchieste in onda su trasmissioni diverse da TG (durata oltre i 15’) – 1500 euro
D Servizi giornalistici andati in onda su Tv locali e regionali – 1500 euro
Per le sezioni A, B, C, D, riservate ai giornalisti delle emittenti italiane, i servizi saranno valutati per gli
aspetti legati alla loro valenza giornalistica e non sarà quindi discriminante non avere a disposizione strumentazioni
tecnologicamente avanzate.
Premio Miran Hrovatin Riservato ai telecineoperatori sia italiani che europei. I servizi saranno valutati per
le immagini proposte. Il Premio Miran Hrovatin è di 1500 euro.
Premio Giovane Riservato a tutti i filmati realizzati da giornalisti che non abbiano compiuto il 32º anno di
età. Non è necessaria l’iscrizione in quanto i giornalisti partecipanti under 32 concorrono automaticamente
al Premio Giovane. La giuria di questo premio è composta dagli studenti del corso di Comunicazione Giornalistica,
Corso di laurea in Scienze della Comunicazione, Facoltà di Lettere (Università di Bologna).
Premio Europa Riservato ai giornalisti europei. Le redazioni giornalistiche televisive europee o i giornalisti
stessi possono inviare alla Segreteria del Premio fino a tre reportage televisivi che trattino tematiche sociali.
I filmati devono essere in lingua originale e sottotitolati in inglese, e possono avere una durata superiore
ai 12 minuti. La scheda di partecipazione deve essere accompagnata dalla sinossi e dal dialogo. Il Premio
Europa è di 2000 euro.
Premio Produzione Riservato ai reportage giornalistici in lingua italiana durata dai 12 ai 50 minuti e mai
trasmessi da emittenti televisive nazionali. La Giuria di questo Premio è composta dal presidente della
giuria del Premio Ilaria Alpi Italo Moretti, dal direttore di Rai Tre Paolo Ruffini, dal direttore di Rai News 24
Corradino Mineo, dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna Gerardo Bombonato e
dal segretario generale della Federazione Nazionale della Stampa Paolo Serventi Longhi. Il Premio Produzione
consiste in 10.000 euro e nella messa in onda da parte di Rai News 24 e Rai Tre.
Premio della Critica Una selezione di critici televisivi segnala liberamente alla giuria cinque servizi di
approfondimento ciascuno. I servizi segnalati possono essere stati realizzati anche da giornalisti che non
si siano iscritti al concorso. Il servizio che avrà ottenuto il maggior numero di segnalazioni otterrà il Premio
della Critica di 1500 euro. Il vincitore sarà escluso dal concorso nelle altre sezioni.
La rosa dei critici è composta da: Alessandra Comazzi (La Stampa), Antonio Dipollina (Repubblica),
Roberto Levi (Il Giornale), Mirella Poggialini (Avvenire), Norma Rangeri (Il Manifesto), Maurizio Turrioni
(Famiglia Cristiana), Giovanni Volpi (Tv Sorrisi e Canzoni).
Premio “Il lavoro che non si vede” Riservato a tutti i filmati che trattano il tema del lavoro.
La giuria del Premio “Il lavoro che non si vede” è composta da Italo Moretti, Piero Marrazzo, Enrico Gasbarra,
Walter Veltroni, Paolo Serventi Longhi, Guglielmo Epifani, Paolo Beni e Giuseppe Giulietti.
Non è necessaria alcuna iscrizione specifica, in quanto i giornalisti partecipanti al Premio Ilaria Alpi concorrono
automaticamente. Il Premio “Il lavoro che non si vede” è promosso da Nidil-Cgil, Arci, Regione Lazio e
Articolo 21.
Tutti i filmati in concorso dovranno essere realizzati non prima del gennaio 2006 e, tranne il Premio Produzione,
essere andati in onda.
I filmati partecipanti dovranno essere inviati su supporto Betacam o DV Cam o Mini Dv. Dovranno essere
accompagnati da una copia su DVD (finalizzata), dalla scheda di iscrizione scaricabile dal sito compilata
interamente e firmata, dal curriculum vitae e da una breve sinossi del filmato.
Il tutto dovrà essere spedito a:
Segreteria organizzativa Premio Ilaria Alpi
c/o Comune di Riccione
Villa Lodi Fè, via delle Magnolie 2
47838 Riccione (Rn)
tel. ++39.0541.691640
Fax: ++39.0541.475803
www.ilariaalpi.it
info@ilariaalpi.it
Saranno validi tutti i filmati pervenuti entro le ore 12 del 14 aprile 2007. Non è prevista alcuna tassa
d’iscrizione.
Ogni partecipante potrà presentare solo un filmato. È possibile inviare anche altri servizi fuori concorso, che
potranno essere proiettati durante le giornate del Premio. Potranno partecipare anche servizi presentati
non direttamente dall’autore, ma dalle redazioni.
I premi saranno attribuiti secondo l’insindacabile giudizio della giuria, che sarà presieduta da Italo Moretti
e composta da Ettore Mo, Luca Ajroldi, Alessandro Banfi, Gerardo Bombonato, Claudio Brachino,
Angela Buttiglione, Emilio Carelli, Antonio Di Bella, Emilio Fede, Giovanna Lio, Mauro Mazza, Paolo
Meucci, Corradino Mineo, Roberto Morrione, Paola Palombaro, Antonello Piroso, Sandro Provvisionato,
Gianni Riotta, Roberto Scardova, Andrea Vianello, Romano Tamberlich.
Giuria Premio Miran Hrovatin: Italo Moretti, Luca Ajroldi e i cineoperatori Stefano Paolillo, Gianfranco
Rados e Claudio Speranza.
Il Premio Ilaria Alpi è autorizzato a:
Riprodurre e diffondere immagini tratte dai servizi presentati in concorso nelle pubblicazioni e nel materiale
pubblicitario del Premio stesso.
Produrre e diffondere un CD-Rom / un DVD video promozionale contenente un massimo di 3 minuti di ciascun
servizio presentato in concorso.
Utilizzare i servizi presentati in concorso, per un massimo di 3 minuti ciascuno, all’interno di un programma
televisivo, prodotto e curato dal Premio stesso e trasmesso da reti televisive locali o nazionali a scopo informativo
e promozionale.
Proiettare i reportage in Festival, serate di dibattito e in giornate promozionali al premio stesso, previa comunicazione
all’autore.
Utilizzare in internet, sul sito www.ilariaalpi.it, a scopo promozionale, un massimo di 30 secondi di ciascun
servizio presentato in concorso.
Depositare (le opere pervenute non saranno restituite), nell’archivio audiovisivo dell’Osservatorio Ilaria Alpi,
l’originale e la copia unica del servizio presentato in concorso, a fine esclusivamente conservativo, didattico,
divulgativo (consultazione e prestito).
Trasmettere in streaming sul sito www.ilariaalpi.it i finalisti (tranne i premi Produzione ed Europa).
Il premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi si terrà a Riccione il 7, 8, 9 giugno 2007

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