Prevista, nel D.L. sulla semplificazione normativa, la banca dati pubblica e gratuita della legislazione vigente

La Gazzetta Ufficiale cartacea lascerà il passo alla pubblicazione degli atti normativi in via telematica.
 
Migliorare l’accesso dei cittadini agli atti normativi. È questo uno degli obiettivi perseguiti dal Governo con l’approvazione del Decreto Legge n. 200 del 22/12/2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 298 del 22 dicembre 2008 – Suppl. Ordinario n. 282/L. Il provvedimento, recante “Misure urgenti in materia di semplificazione normativa”, prevede infatti, all’art. 1, l’istituzione di una banca dati pubblica e gratuita della legislazione in vigore, attribuendo al Ministro per la semplificazione normativa il compito di promuovere, assumere e coordinare “le attività volte a realizzare l’informatizzazione e la classificazione della normativa vigente per facilitarne la ricerca e la consultazione gratuita da parte dei cittadini”. Il tutto sulla base delle intese già acquisite tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e le Presidenze della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Il medesimo Ministro per la semplificazione normativa è altresì chiamato ad assicurare “la convergenza presso il Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri di tutti i progetti di informatizzazione e di classificazione della normativa statale e regionale in corso di realizzazione da parte delle amministrazioni pubbliche”. Proprio al fine di garantire che tutte le attività dirette all’attuazione del sopra detto programma possano convergere al meglio, nonché allo scopo di ottenere un uso efficiente delle risorse impiegate, il Decreto Legge ha stabilito che il medesimo Ministro intervenga con uno o più decreti. I provvedimenti, da adottarsi entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del D.L. in argomento, dovranno essere diretti: alla riorganizzazione, sentito il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, delle attività svolte dagli organismi e dagli enti in materia di informatizzazione e classificazione normativa; all’individuazione delle modalità di utilizzo del personale delle pubbliche amministrazioni già impegnato allo scopo; al coordinamento con le iniziative in corso per dare attuazione dell’art. 14 della Legge n. 246/2005, in materia di semplificazione della legislazione; ed infine “alla determinazione, di concerto con il Ministro della giustizia, dei criteri per l’adozione delle procedure connesse alla pubblicazione telematica degli atti normativi nella prospettiva del superamento dell’edizione a stampa della Gazzetta Ufficiale (…)”. Ciò “anche ai sensi di quanto disposto dall’articolo 27, comma 2, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”. Quest’ultima disposizione, infatti, ha previsto la sostituzione, con decorrenza dal 1° gennaio 2009, dell’abbonamento cartaceo alla Gazzetta Ufficiale a carico di amministrazioni o enti pubblici o locali con quello telematico, allo scopo di ottenere una riduzione dei costi di produzione e distribuzione. Sia che la finalità sia un’ottimizzazione delle spese, sia che l’obiettivo sia quello di agevolare la ricerca e la consultazione della normativa vigente, sta di fatto che presto diremo addio alla Gazzetta Ufficiale a stampa. (D.A. per NL) 
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