Processo civile

Il principio della “translatio iudicii” deve essere esteso anche alle pronunce in materia di giurisdizione


di Aldo Carrato, Magistrato presso l’Ufficio del Massimario della Corte di Cassazione
da Quotidiano Giuridico N 14/3/anno 2007

Con la sentenza n. 4109 del 2007, assolutamente innovativa, le Sezioni unite, ribaltando un contrario indirizzo giurisprudenziale a cui aderiva anche la prevalente dottrina, hanno affermato che, nel nostro sistema giuridico, anche alla luce dei principi generali del giusto processo e dell’economia processuale, sussistono le condizioni per poter asserire che può applicarsi il principio della “translatio iudicii” (ordinariamente attuato in tema di incompetenza nell’ambito della giurisdizione ordinaria) dal giudice ordinario al giudice speciale, e viceversa, anche in caso di pronuncia sulla giurisdizione.
(Cassazione civile Sentenza, Sez. SS.UU., 22/02/2007, n. 4109)

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