Pubblicità: mentre tornano a crescere radio e tv, continua il calo della carta stampata. A febbraio oltre -9%

Mentre la televisione e soprattutto la radio (febbraio +10%) hanno da mesi cambiato rotta, tornando a crescere, l’andamento della spesa pubblicitaria sulla stampa nei primi due mesi dell’anno continua ad essere negativo.

Secondo quanto fa sapere l’Osservatorio Stampa FCP, che ieri ha resi pubblici i dati relativi al periodo gennaio- febbraio 2015 raffrontati con il corrispettivo bimestre del 2014. Il fatturato pubblicitario registra dunque un calo del 9,2%. In particolare, i quotidiani registrano nel loro complesso -8,9% a fatturato e -3% a spazio. Le singole tipologie segnano rispettivamente: la commerciale nazionale ha evidenziato -14,2% a fatturato e -8,7% a spazio; la commerciale locale -8,3% a fatturato e -2,2% a spazio; la tipologia Di Servizio -5,4% a fatturato e +4,7% a spazio; la rubricata +0,2% a fatturato e -2,9% a spazio. I periodici segnano un calo a fatturato del 9,8% e a spazio del 9,1%. I settimanali registrano un andamento negativo a fatturato del 10,5% e a spazio del 9,4%. I mensili hanno percentuali negative a fatturato del 10,2% e spazio del 10,7%. Le Altre Periodicità registrano -0,6% a fatturato e +0,2% a spazio. (E.G. per NL)
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