Radio Company lascia l’Emilia-Romagna

Continua il ‘riposizionamento’ (con effettivo ridimensionamento) della notissima emittente padovana, che ha rinunciato anche a Emilia-Romagna, Toscana e Lombardia, lasciando le frequenze acquisite anni fa a R101


da Millecanali

Ancora un segnale di ‘rientro’ nel tradizionale territorio ‘originario’ (corrispondente, in sostanza, a Veneto e Friuli-Venezia Giulia) per Radio Company che ha decisamente abbandonato le velleità di espansione (sia pure, in gran parte, in syndication) su scala nazionale. A parte qualche eccezione (soprattutto la Campania), Company non è più presente, appunto, oltre il territorio delle due regioni citate del Nord Est, dove peraltro è fortissima.

Le ultime regioni ad esser abbandonate sono state l’Emilia-Romagna, la Toscana e la Lombardia. Come riferisce il sempre attento sito ‘Fm World’ di Nicola Franceschini, infatti, «l’intera rete emiliano-romagnola e toscana di Radio Company è stata collegata a R 101. Il network della Mondadori aggiunge così alla sua già capillare copertura i seguenti canali: Bologna città 95.300-96.000, Bologna provincia 94.300-94.700-95.500-95.800, Ferrara 95.400-97.800, Cento (Fe) 95.100, Modena/Reggio Emilia 95.500, Carpi (Mo) 101.400, Ravenna/Forlì 92.250, Pisa/Lucca/Livorno 96.500 MHz».
Ma, oltre a Emilia-Romagna e Toscana, Company ha abbandonato anche la Lombardia: «Gli 89.500 per Brescia, Cremona e Mantova sono stati ceduti (ancora) a R 101, mentre i cittadini 89.100 dalla Maresana per Bergamo modulano ora il segnale di Radio Milan Inter».

Va ricordato che le frequenze dell’Emilia (e anche quelle lombarde) furono anni fa all’origine di un rovente contrasto con Bum Bum Network, che all’epoca trasmetteva su questi canali (dopo averli acquisite da stazioni locali preesistenti), che però appartenevano in realtà al gruppo di Radio Padova, il quale si era alleato con la stessa Company (la vicenda in effetti era assai complessa e ci scusiamo per la sommaria ricostruzione). Alla fine comunque Company si ritrovò in mano gran parte della rete di Emilia-Romagna e Lombardia, compresa Milano, dove però presto venne deciso di creare un’emittente specifica, la già citata Radio Milan Inter, legata al gruppo padovano di Claudio Rampazzo.

Altre situazioni da ricordare in questi ultimi anni sono la ‘rinuncia’ alla seconda rete Company Dance (prima ancora a Radio Gemini) e l’avvio invece del progetto di successo Radio 80, sempre nel Triveneto, mentre la acquista Radio Valbelluna è stata “ristretta” al solo Bellunese.

Infine una citazione per l’acquisizione di nuove importanti frequenze per R101, che sempre più sembra marciare verso la creazione (che appare probabile, alla luce anche della situazione di fermento nel mondo radiofonico) di una sua seconda rete, al di là della collegata Rock Fm.

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