Radio locali, Sardegna. Le emittenti radiofoniche chiedono alla Regione l’equiparazione alle tv quanto a contributi

Il 23 marzo scorso il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau e quello del Corecom Sardegna Mario Cabasino hanno incontrato una delegazione dei rappresentanti del Consorzio Radio Sardegna rappresentativo di cinquanta emittenti radiofoniche tra commerciali e comunitarie in protesta per la "Legge 3" che, di fatto, li vede esclusi dai finanziamenti rivolti, invece, al comparto televisivo.

Alla riunione erano presenti: Giuseppe Ruiu (Radio Latte e Miele), Roberto Melis (Radio Macomber Centrale), Gianni Careddu (Radio Stella Ogliastra), Fabrizio Casu e Matteo Pianti (Radio Studio 2000), Franco Secci (Radio Iglesias), Sergio Benoni (Radio X), Renato Perra (Radio Golfo degli Angeli) e Lisa Careddu (Radio Stella Tortoli). Granau ha suggerito un percorso per la definizione di una legge quadro di settore che preveda la creazione di un fondo unico per entrambi i comparti (radio e tv) ed ha predisposto un emendamento di 400 mila euro alla legge di stabilità, destinato proprio a sostegno delle radio sarde. Cabasino ha preso l’impegno di avviare un confronto mirato ad analizzare tutte le criticità del comparto. (R.R. per NL)

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