Radio, mondo-paese: anche in Svizzera si litiga su radio digitale, pubblicità e concessioni. In questo momento riflettori puntati sul caso Energy-RMC

Chi pensava che in Svizzera nel settore radiofonico fosse tutto pacato e regolato deve ricredersi.

Anche là, per esempio, c’è il partito del DAB+, che si contrappone a quello del DRM/HD Radio (Fm digitale), con l’unica differenza che il più sveglio regolatore elvetico ha saggiamente consentito l’utilizzazione di entrambi, affinché sia l’utenza a decidere, con la propria reazione/adesione, quale formato è più adatto alla migrazione radiofonica digitale. Pure lì, per dire, ci si dibatte nella crisi pubblicitaria; anzi forse lo si fa più che da noi, visto che, data la limitatezza del territorio, nei 26 Cantoni le pubblicità locale e nazionale sulle grandi radio coincidono, con l’effetto che, mentre in Italia la trasmissione degli spot nazionali sta andando benissimo (tutte reti sono in questo momento in overbooking ed anche gli spazi destinati delle grandi radio locali destinati alla nazionale sono “full”, mentre anche la locale si sta faticosamente riprendendo dallo stordimento della crisi economica), là le cose sono più complesse e le stazioni, anziché limitarsi a spartirsi la ricca torta come facevano al tempo delle grasse vacche (ben prima della crisi, va detto), litigano fra loro sul piano commerciale. Anche da ciò deriva, secondo alcuni lettori delle vicende elvetiche dei cantoni più prossimi al nostro paese, l’accanimento a tener fuori dai giochi le radio locali italiane di confine, sulla cui qualità dei programmi il pubblico svizzero si è sempre espresso con grande favore (innervosendo gli editori autoctoni), con, spesso artificiose, contestazioni interferenziali. E che gli editori svizzeri si siano ormai assuefatti agli usi italiani negli affari radiofonici (e non solo) lo si deduce, infine, dai pesanti conflitti sul rilascio delle concessioni. Emblematica, a riguardo, è la vicenda di Radio Energy di Zurigo, esclusa dal rilascio delle concessioni in FM (notizia di cui ci eravamo occupati tempo fa). energy%20zurigo - Radio, mondo-paese: anche in Svizzera si litiga su radio digitale, pubblicità e concessioni. In questo momento riflettori puntati sul caso Energy-RMCLa società editrice della stazione (legata al noto gruppo radiofonico francese NRJ) che ha sede nella maggiore città svizzera (1.101.710 di abitanti nell’agglomerato urbano, che equivalgono a un settimo della popolazione dell’intera Confederazione), per eludere la forzata cessazione dell’attività, ha rilevato la concessione insistente sul medesimo territorio di Radio Monte Carlo (RMC). In un’intervista pubblicata da quotidiano Tages-Anzeiger, il ministro elvetico alle Tlc ha contestato tale comportamento, sostenendo che ciò contraddice il senso della legge confederale sulla radio e la televisione. “Il denaro governa il mondo”, ha spiegato Leuenberger, mentre il consigliere federale Moritz Leuenberger gli ha fatto eco, evidenziando che la legge mira a consentire a tutti, anche ad editori indipendenti di produrre programmi radio, ma ciò non può tuttavia avvenire se i grossi gruppi cedono preventivamente al diniego la loro concessione ad altre emittenti, eludendo la norma. Per Leuenberger vi sono media che sono diventati pure e semplici aziende economiche: “a volte di fronte a grosse somme di denaro anche pionieri rivoluzionari acconsentono a lasciar ‘indorare’ il loro spirito ribelle, e ciò non solo nell’ambiente mediatico”. Secondo Leuenberger “gli editori locali dovrebbero essere favoriti rispetto ai grossi e potenti gruppi editoriali, e ciò per evitare posizioni dominanti. Ma il parlamento ha deciso altrimenti: l’indipendenza è privilegiata solo in caso di offerta equivalente. A questo punto bisogna chiedersi se non sia il caso di modificare la legge”. “Ciò non avviene tuttavia mai velocemente, e sicuramente non nel caso della legge sui media”. L’unico aspetto positivo della specifica vicenda, secondo i politici, è che i 60 dipendenti di Energy Zurigo non perderanno il loro posto di lavoro e che gli ascoltatori dell’emittente potranno continuare a seguire le loro trasmissioni preferite. L’annuncio del probabile salvataggio in extremis per radio Energy Zurigo è stato dato dall’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) che il 6 novembre ha pubblicato il seguente comunicato: “L’emittente locale zurighese Radio RMC vuole trasferire la propria concessione OUC a Energy Zürich. Il Cantone e la città di Zurigo, le radio OUC dell’agglomerato di Zurigo nonché le organizzazioni di interesse possono esprimere il proprio parere. L’UFCOM avvia oggi la relativa indagine conoscitiva, che durerà fino al 27 novembre 2009. Music First Network AG (Radio RMC Züri) di Giuseppe Scaglione intende cedere a Radio Z AG (Energy Zürich) la propria concessione per la diffusione di una radio OUC nella regione di Zurigo. Radio Z AG appartiene per il 51 per cento a Ringier AG. Il trasferimento della concessione sarà possibile solo dietro autorizzazione del DATEC, cui è già pervenuta la relativa domanda. Entro i prossimi tre mesi il Dipartimento potrà negare il suo nullaosta, qualora giunga alla conclusione che Radio Z AG non è in grado di offrire le stesse prestazioni, in materia di programmi, promesse da Radio RMC. Prima di prendere una decisione il DATEC raccoglierà i pareri degli ambienti interessati. L’indagine conoscitiva si rivolgerà al Governo del Cantone di Zurigo, al Consiglio comunale di Zurigo, alle emittenti radiofoniche OUC concessionarie dell’agglomerato di Zurigo nonché alle organizzazioni di interesse del settore dei media. La concessione di Energy Zürich ancora basata sul diritto previgente, scade il 31 dicembre 2009. Nel caso in cui per tale data il DATEC non abbia ancora preso alcuna decisione, Energy Zürich potrà continuare a trasmettere sulla base della concessione di Radio RMC sino alla conclusione dell’intero processo di autorizzazione del trasferimento. Procedura per l’autorizzazione del trasferimento di concessione La legge sulla radiotelevisione prevede espressamente il trasferimento della concessione (art. 48 LRTV). Esso sottostà all’obbligo di autorizzazione. Entro i tre mesi dalla notifica del trasferimento il DATEC può negare il suo nullaosta. Il DATEC verifica che le condizioni per il rilascio di una concessione continuino ad essere soddisfatte anche dopo il trasferimento in questione. Tra di esse figurano, ad esempio, la capacità dell’emittente di finanziare gli investimenti necessari e l’esercizio e di adempiere il mandato di prestazioni. Energy Zürich dovrà quindi fornire sufficienti garanzie circa la sua capacità di assicurare le prestazioni promesse a suo tempo da Radio RMC, relativamente a informazione, condizioni di lavoro nonché formazione e perfezionamento professionale dei programmisti. Già in passato il DATEC ha esaminato e approvato varie richieste di trasferimento di concessione e di trasferimento economico: quest’anno, ad esempio, il trasferimento della concessione della radio ginevrina Buzz FM a Radio One FM, e della concessione di Radio Basel 1 a Radio Basel (Christian Heeb); nel 2007, a Zurigo, la cessione della concessione di Radio Tropic a Radio 1 (Roger Schawinski). Procedura di rilascio delle concessioni Lo scorso anno il DATEC ha rilasciato 41 concessioni radiofoniche OUC e 13 concessioni televisive regionali. Le decisioni sono state prese sulla base di determinati criteri fissati nel bando di concorso. Si è tenuto conto in primo luogo del mandato di prestazioni locale e regionale, come sancito nella legge sulla radiotelevisione (LRTV): l’emittente deve offrire una panoramica completa degli avvenimenti politici, economici, sportivi, sociali e culturali della zona di copertura. Si sono aggiudicate la concessione le emittenti che da una parte offrivano le migliori premesse per un giornalismo di qualità e dall’altra promettevano prestazioni giornalistiche complete, come richiesto dal mandato di prestazioni. Rilascio delle concessioni: Energy Zürich & Radio RMC.  Nel dicembre 2007 Energy Zürich si era candidata a una delle tre concessioni OUC senza partecipazione al canone messe a concorso per la zona di copertura n. 23 (Zurigo-Glarona). In data 31 ottobre 2008 il DATEC ha rilasciato le suddette concessioni a Radio 24, Radio Zürisee e Radio 1. Energy Zürich ne uscì quindi a mani vuote, poiché la sua candidatura risultò meno valida rispetto a quella di Radio 1. Contro la decisione del DATEC Energy Zürich ha interposto ricorso presso il Tribunale Amministrativo Federale (TAF), il quale con sentenza del 16 settembre 2009 ha respinto suddetto ricorso e confermato la decisione del Dipartimento. Tale decisione prevede che sino a fine 2009 Energy Zürich potrà continuare a trasmettere sulla base della sua vecchia concessione; successivamente, fino a conclusione della procedura di autorizzazione avviata nella giornata odierna, potrà trasmettere sulla base della concessione di cui è titolare Radio RMC. A dicembre 2007 Music First Network AG, con la sua Radio RMC, aveva presentato la propria candidatura a una concessione OUC con partecipazione al canone per la zona di copertura n. 24 (regione Zurigo), e la ottenne. La messa in onda di Radio RMC nella regione di Zurigo fu fissata per l’inizio del 2010. Con Radio 105 (emittente che si rivolge a un pubblico giovanile), Music First Network AG è anche titolare di una concessione radiofonica OUC per la regione città di Zurigo (zona di copertura n. 25)".
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