Radio, Piemonte: chiudono altre due emittenti locali

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Radio Piemonte Stereo e Radio Amica annunciano la vendita degli impianti ad una importante rete nazionale

Con un comunicato in onda, due storiche emittenti locali piemontesi, Radio Piemonte Stereo (nelle foto gli studi degli esordi, nella seconda metà degli anni ’70) e Radio Amica (medesima proprietà), hanno annunciato l’accettazione, da parte del relativo consiglio di amministrazione, di una importante offerta economica di un gruppo radiofonico nazionale. Una conclusione comune a quella di tante avventure radiofoniche locali italiane; la maggioranza, invero. Le motivazioni della chiusura, naturalmente, sono le solite: poca attenzione del mercato pubblicitario locale, avvicendamenti generazionali nella proprietà e nella conduzione delle stazioni, progressiva indifferenza del pubblico, e, soprattutto, offerte economicamente irrinunciabili per l’alienazione. Quanto meno, in questo caso, salvo sorprese, non ci troviamo di fronte all’ennesima promessa di continuazione delle trasmissioni sul web: impegni generalmente da marinaio, oppure iniziative destinate a morire nell’indifferenza nel giro di pochi mesi, perché, checché se ne dica, la radio, almeno per gli italiani, è ancora e solo quella in FM. Secondo molti operatori, la stragrande parte delle piccole emittenti locali italiane sarebbe nella situazione di Radio Piemonte Stereo e Radio Amica: in vetrina pronte ad attirare l’attenzione dei più abbienti passanti. Se, infatti, è vero che vivono, e qualche volta prosperano, importanti iniziative locali su scala regionale, ma anche provinciale e, talvolta, solo cittadina, nella più parte dei casi, le stazioni locali della seconda parte degli anni ’70 sopravvivono tra crisi di identità e bilanci che a stento conseguono il pareggio, attaccate per lo più alla tenacia degli originari fondatori, che ormai hanno spesso un’età tra i 60 e i 70 anni che poco stimola investimenti e piani a lungo termine. Ad ogni modo, per riconoscere un tributo alle due emittenti piemontesi (in modo particolare Radio Piemonte Stereo) che abbandonano con dignità l’etere, ne raccontiamo la storia come da loro stesse illustrata. (M.L. per NL)

Radio Piemonte (non ancora stereo) inizia le trasmissioni il 18 dicembre del 1975 da Biella Piazzo e nonostante il piccolo trasmettitore riesce a coprire tutta la provincia di Vercelli grazie ai pochissimi segnali allora presenti. In pochi mRadio20Piemonte20Stereo20studio20mobile20e20studio201 1 - Radio, Piemonte: chiudono altre due emittenti localiesi passa dalle due ore giornaliere alle 12 ore di trasmissione. Si crea velocemente un forte legame con gli ascoltatori che riempono la casetta della posta di cartoline e lettere (allora si usava ancora scrivere). Nei primissimi tempi non si disponeva ancora del telefono, allora si dava agli ascoltatori il numero dell’ufficio di Ezio e tramite il "baracchino" (city band) Ezio comunicava a Rodolfo le richieste pervenute. Per la cronaca Ezio è il Greggio di "Striscia la notizia" e all’epoca, dopo qualche chiaccherata con Rodolfo Cirio, era nata Radio Piemonte. Con l’arrivo del telefono in radio, Ezio passa ore con gli ascoltatori inventando quiz, giochi e facendo imitazioni a ruota libera. Poi arriva il periodo delle lunghe dirette con il Rally della Lana e durante una edizione per la prima volta si trasmettono in diretta le prove speciali dall’interno di una vettura (Sassone-Dotto) suscitando grande impressione negli ascoltatori e l’interesse della stampa sportiva nazionale. In quel periodo c’era una vecchia Ford familiare adibita a studio mobile con palo telescopico di 12 metri per l’antenna e ci si collegava in occasione di avvenimenti di vario genere: il Rally, le partite della Biellese, feste di piazza e tante altre cose. Il primo notiziario è dell’aprile del 1976 e la prima voce delle notizie è Loredana Favaretto, attuale direttore responsabile. Nel 1978 la radio diventa stereo e con il collegamento con la discoteca "Charlie Brown" e il notturno le ore di trasmissione diventano 24. La vecchia sede del Piazzo viene lasciata nel 1985 e da allora la radio si trova in Corso De Gasperi 47/c. Radio Amica nasce nel 1986 e gli studi di emissione vengono allestiti a Ponderano (Bi). Fin da subito si distingue per la sua programmazione prevalentemente mirata ad un pubblico maturo. Le trasmissioni, essenzialmente musicali, si basano su un repertorio composto da brani italiani di vari generi che spaziano dal revival, melodico e ballabile italiano (liscio). Dal 1990 vengono avviati i primi notiziari che danno molto spazio alle associazioni operanti sul territorio biellese. Continuamente arricchito di contenuti, il notiziario presto diventa il programma più importante dell’emittente. Nel 1997 l’emittente , unitamente a Radio Piemonte Stereo, dà vita ad una nuova società denominata Radio & Radio srl . Gli studi di trasmissione vengono trasferiti a Biella nell’attuale sede di Corso De Gasperi.

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