Regione Lombardia: pubblicato il bando per il sostegno al passaggio al digitale terrestre delle emittenti tv

Con decreto del Dirigente dell’Unità Organizzativa Competitività della Regione Lombardia è stato emanato il “Bando per la realizzazione di interventi a sostegno dello sviluppo della capacità innovazione delle PMI lombarde per la riconversione digitale del processo di trasmissione televisiva” (D.d.u.o. 13 ottobre 2010 – n. 10360, pubblicato sul B.U.R.L. 3º Supplemento Straordinario n. 41 – 15 ottobre 2010).

Il provvedimento, che si inserisce nell’ambito degli interventi del Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013 (Asse 1 – Linea di intervento 1.1.2.1 – Azione D), prevede l’assegnazione di aiuti finanziari volti a sostenere “programmi di investimento (materiali e immateriali) per progetti finalizzati all’innovazione tecnologica degli impianti di trasmissione o apparati multiplexer, ai fini della completa riconversione digitale del processo di trasmissione televisiva”. Saranno agevolati solo i programmi d’investimento che consentano la trasmissione in tecnica digitale entro il 26 novembre 2010 – salvo ulteriore differimento del termine fissato per lo switch off – e che si concluderanno entro i termine massimo del 31 marzo 2011. La data di conclusione dell’investimento sarà considerata quella dell’ultimo titolo di spesa pagato e quietanzato, cioè effettivamente incassato dal fornitore. Il bando, che prevede una dotazione finanziaria di 5.000.000,00 euro (suscettibile di aumento in presenza di risorse aggiuntive), è aperto alle micro, piccole e medie imprese aventi sede operativa principale in Lombardia, che siano titolari di concessione e/o autorizzazione all’esercizio dell’attività di radiodiffusione televisiva in ambito locale e che siano abilitate alla trasmissione in tecnica digitale. E’ richiesto, tra l’altro, che le emittenti operino attraverso la maggioranza dei propri impianti di trasmissione ubicati in Lombardia e veicolino una programmazione informativa riguardante la medesima regione. Tali soggetti avranno tempo sino alle ore 12.00 del 15 novembre per presentare la domanda di ammissione all’aiuto previsto dal bando, che prevede il finanziamento dei costi sostenuti per i soli impianti localizzati nella Regione Lombardia ed in regola con le vigenti norme edilizie, urbanistiche e sulla salvaguardia dell’ambiente. Nell’ambito dei programmi di investimento, sono considerate ammissibili le spese effettivamente sostenute a decorrere al dal 1º gennaio 2010, nel caso di programma di investimento già avviato, o le spese effettivamente sostenute a partire dal 15 ottobre 2010 (data di pubblicazione del bando), nel caso in cui le imprese intendano avviare un nuovo programma di investimento. Per i primi programmi di investimento è previsto un limite massimo di aiuto di 200.000,00 euro, mentre per i nuovi programmi di investimento il limite massimo di aiuto è di 500.000,00 euro. L’agevolazione prevista dal bando sarà concessa nella forma di contributo a fondo perduto, nel limite massimo del 30% dell’ammontare complessivo delle spese ammissibili effettivamente sostenute. Saranno ammessi solo programmi di investimento che prevedono, tra le spese, quelle relative ai costi per l’acquisto “di impianti, strumenti e apparecchiature, nuovi di fabbrica, finalizzati e funzionali all’implementazione del processo di trasmissione in digitale comprensiva del software di funzionamento (cioè tutti quei beni materiali che compongono la rete di diffusione delle emittenti destinati esclusivamente ad irradiare in tecnica digitale)”. Altre spese considerate ammissibili devono riguardare i seguenti costi: studi di fattibilità tecnico-economico e finanziaria precedenti e propedeutici alla realizzazione del programma di investimento nel limite del 10% del costo ammissibile dell’intero programma di investimento;  opere murarie, impiantistica generale e costi assimilati, strettamente necessari al funzionamento di impianti, strumenti e apparecchiature, destinati alla realizzazione del nuovo processo trasmissivo; consulenze tecniche e servizi esterni, finalizzati alla progettazione e alla direzione lavori, ed inoltre al funzionamento dell’intero processo di trasmissione ed alla sperimentazione e al collaudo di impianti, strumenti e apparecchiature e di opere murarie ed impiantistica generale; acquisizione di software esclusivamente riguardanti il programma d’investimento agevolato; acquisizione di brevetti, diritti di licenza, di know how o di conoscenze tecniche non brevettate. L’aiuto previsto non potrà essere cumulato con altre agevolazioni pubbliche ottenute per le medesime spese. I programmi di investimento saranno valutati sulla base di una serie di criteri (qualità progettuale dell’operazione; capacità tecnica, gestionale, finanziaria e patrimoniale dell’impresa; grado di innovatività del progetto rispetto all’ambito e alle modalità di realizzazione; rilevanza rispetto alla filiera produttiva; rafforzamento della competitività attraverso l’innovazione) e le imprese ammesse al contributo riceveranno l’agevolazione in due quote. Una prima, pari al 50% dell’aiuto concesso, a seguito del provvedimento di concessione e la seconda, pari al saldo, dopo la presentazione della documentazione attestante la completa realizzazione del programma di investimento. (D.A. per NL)
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