Rich Ross: il futuro della Disney, tra innovazione tecnologica e grandi classici

Il presidente della società mostra i piani per il futuro: contenuti brevi e autoprodotti, sbarco sul web e produzioni locali, ma internazionalizzate


Rich Ross (foto), presidente di Disney Channel Worldwide, gruppo televisivo che conta 59 network per bambini in tutto il mondo, ha ben chiari in mente quali sono i punti cardine su cui puntare per estendere il proprio business e restare al passo coi tempi. E quando si fa una tv rivolta ai bambini, si sa, bisogna sapersi evolvere di pari passo con loro. L’offerta Disney, di certo, segue i trend, si adegua alle esigenze dei più piccoli, che, secondo Ross, “in tv non cercano più solo divertimento, ma anche uno strumento che li aiuti ad interpretare la propria vita, a compiere un’esperienza profonda ed in grado di coinvolgerli”. La ricetta, quindi, è questa: “meno cartoni, più contenuti creativi, brevi, declinabili anche su Iptv e telefoni cellulari, adattati localmente ad ogni Paese e il più possibile aderenti alla realtà che i bambini sperimentano ogni giorno, comprese le diversità e le problematiche interne alla famiglia”. Già, la nuova frontiera, secondo il presidente del gruppo televisivo, sta proprio nell’adattamento all’ambito locale di format e formati per serie tv che, invece, sono internazionali. Ed, inoltre, la sperimentazione dell’approdo in nuovi mercati, come, ad esempio, quello turco. E’ notizia recente, infatti, la nascita di Disney Channel in Turchia, in partnership con Digiturk. Altri obiettivi importanti per Ross sono la ricerca della massima autonomia di produzione (l’80% dei contenuti di Disney Channel sono autoprodotti) e la creazione di nuovi formati per serie tv sempre più brevi e, per questo, più consoni ad una mirata programmazione seriale. Ma la ricerca della brevità va incontro anche ad un’altra esigenza: il massimo sfruttamento delle nuove tecnologie, dall’Iptv al telefono cellulare.
Tra tutte queste novità, il boss della Disney sottolinea con grande decisione, però, la ferma intenzione di non mettere in soffitta la tradizione dei grandi classici, da Topolino, Paperino e Pippo, sino ai vari personaggi che hanno caratterizzato l’immaginario dei più piccoli negli ultimi trenta-quarant’anni (tipo Winnie the Pooh): “i classici trovano sempre una collocazione nei nostri canali. Inoltre stiamo lavorando alla creazione di nuovi cartoni animati, in particolare una serie su Topolino e i suoi amici e una su Winnie Pooh, in 3D”. (Giuseppe Colucci per NL)

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