Rinnovato il contratto di lavoro radio-tv

Frt, Rna e Cgil-Cisl-Uil hanno siglato l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro delle imprese radiotelevisive private


da Millecanali

Dopo cinque mesi di trattative, l’8 novembre, presso la sede della FRT in Roma, le delegazioni di parte datoriale, composta dalla FRT – Federazione Radio Televisioni – l’associazione di categoria delle imprese radiotelevisive private cui sono associate radio e tv nazionali (tra cui Mediaset, La 7- MTv Italia e Sky Italia) e molte importanti emittenti locali, sia televisive che radiofoniche – e dalla RNA – Radio Nazionali Associate, con l’ANICA, e sindacale dei lavoratori SLC-CGIL / FISTel-CISL / UILCOM-UIL hanno siglato l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro delle imprese radiotelevisive private, scaduto il 31/12/2005 e rinnovato fino al 31/12/2009 per la parte normativa e fino al 31/12/2007 per la parte economica. Le parti sottoscrittrici del contratto – che interessa gli oltre 20.000 addetti del settore – hanno regolato con reciproca soddisfazione le materie normative riformulando una parte della classificazione del personale in funzione delle nuove tecnologie nella prospettiva del digitale.

Per quanto riguarda la parte economica relativa al settore televisivo è stato previsto un aumento retributivo pari a 85 euro mensili per il 5° livello baricentrico che sarà erogato in due soluzioni, rispettivamente di 43 e di 42 euro, con decorrenza dal 1° gennaio e dal 1° settembre 2007.
È stata inoltre prevista un’ “una tantum” fissata, sempre per il 5° livello, in 300 euro, da corrispondere entro il 31 dicembre 2006.

Per il settore radiofonico (il riferimento è al 3° livello della classificazione) l’aumento è di 60 euro mensili, con un’”una tantum” di 210 euro da erogare con le stesse modalità previste per il settore televisivo.

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