San Marino Rtv segue le orme della Televisione svizzera italiana

La tv sammarinese studia un palinsesto con format di qualità per ottenere consenso anche all’estero; la programmazione sarà seguita dal nuovo d.g. Carmen Lasorella


San Marino Rtv come la Televisione svizzera italiana. Sia in termini di qualità della programmazione che di obiettivo di seguito di pubblico. E’ questo il punto di partenza per il rinnovo dei palinsesti della pubblica concessionaria sammarinese. La nuova direttrice generale Carmen Lasorella, la cui indubbia esperienza giornalistica sarà di grande aiuto alla riorganizzazione della rete, ha presentato ad ItaliaOggi quelli che saranno i tre punti cruciali per un rinnovo di qualità. Prima di tutto sarà necessario uscire dal territorio nazionale italiano e, come spiegato da Lasorella, diventare in particolare un punto di riferimento per i Balcani. In secondo luogo, i tempi sono considerati decisamente maturi per allargare la propria utenza al bacino digitale e a quello satellitare, nella speranza di raggiungere nuove frontiere e diramare la multimedialità su diverse piattaforme. Per finire, San Marino Rtv comincerà ad estendere la propria informazione a livello internazionale, considerando tematiche di attualità a 360°. Non è un caso che la d.g. Lasorella, recentemente intervistata dal giornalisti Marco A. Capisani per il quotidiano economico finanziario del gruppo Class Editori, abbia scelto di fare un paragone con la Televisione svizzera italiana, che per ascolti e programmazione fu in tempi passati una delle emittenti più seguite nel nord Italia. La p.c. di San Marino, nata nel 1991 in seguito alla joint venture Rai-Eras (Ente per la radiodiffusione sammarinese), copre gran parte della Romagna e, in modo meno omogeneo, anche parte delle Marche e (in misura ancor minore) del Veneto. Ma le relazioni internazionali che questa piccola repubblica può vantare – membro del Consiglio d’Europa, dell’Ocse e paese ammesso al palazzo di vetro dell’Onu – sono un’imponente leva a favore di una vera e propria apertura al mondo. Spiega il d.g. Carmen Lasorella: “Tra i primi passi da compiere c’è la soluzione dei problemi strutturali, ma anche e soprattutto un approccio diverso alla notizia. Tratteremo con più attenzione anche eventi apparentemente lontani dal Monte Titano” (tratto da ItaliaOggi). Attenzione anche al web, dove San Marino Rtv amplierà la programmazione già dedicata agli artisti e musicisti sammarinesi, oltre che ai concorsi musicali nazionali. Possibile in futuro anche la nascita di un parco scientifico tecnologico in collaborazione con le regioni Marche ed Emilia Romagna. (Marco Menoncello per NL)

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