Sky e Mediaset: guerra senza confini. Ora lo Squalo punta contro il Biscione per presunta violazione delle norme antitrust

Oramai tutto è concesso. Prima l’IVA, poi la migrazione di personaggi famosi dalle reti Mediaset alla piattaforma Sky, indi l’oscuramento dei programmi del Biscione sulla piattaforma di Murdoch. Ora il motivo di contrasto è la presunta violazione delle regole di concorrenza nel mercato da parte di Mediaset, che sposta il confronto tra i due gruppi televisivi nelle aule dei tribunali. Sky ha infatti intentato causa a Mediaset e a Publitalia per il rifiuto opposto da quest’ultima all’acquisto di spazi pubblicitari da parte delle aziende del gruppo Murdoch. News Corp (società cui fa riferimento Sky) sostiene, infatti, che con il rifiuto di acquistare pubblicità sulle principali emittenti commerciali italiane, Canale 5, Italia 1 e Rete 4, sarebbero state violate le norme della concorrenza europea, così come le regole sulle comunicazioni in Italia. Immediata la reazione del Biscione: "Mediaset reputa sconcertante l’annuncio di Sky di voler ricorrere in giudizio per la presunta violazione delle regole sulla concorrenza. Stupisce infatti che un operatore che nel mercato della pay tv satellitare è monopolista assoluto avvii un’azione legale contro un’altra azienda televisiva accusandola di violazione delle norme antitrust. Per la cronaca, nel solo anno 2009 (1° gennaio-5 settembre) Mediaset ha già ospitato 3.107 passaggi di spot Sky sulle proprie reti. Per contro Sky ha sempre rifiutato di trasmettere sui propri canali qualsiasi spot di Mediaset. Mediaset respinge quindi le accuse infondate del concorrente e certa delle proprie buone ragioni attende con serenità il confronto nelle sedi giudiziarie". Ora è attesa la prossima mossa di uno dei due belligeranti. (L.B. per NL)
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