Società dell’informazione in Svizzera: continua l’attuazione della Strategia del Consiglio federale

Tra i temi centrali del mandato, la ePartecipazione, la sensibilizzazione della popolazione sulle opportunità e le insidie delle moderne tecnologie dell’informazione, nonché ulteriormente l’inclusione digitale (e-Inclusion)


Berna, 05.12.2008 – Il Consiglio federale ha rinnovato il mandato affidato al Comitato interdipartimentale Società dell’informazione (CI SI). Il CI SI continuerà pertanto a coordinare fino alla fine del 2011 i lavori per l’attuazione della “Strategia per una società dell’informazione in Svizzera” elaborata dal Consiglio federale. Tra i temi centrali del mandato, la ePartecipazione, la sensibilizzazione della popolazione sulle opportunità e le insidie delle moderne tecnologie dell’informazione, nonché ulteriormente l’inclusione digitale (e-Inclusion).
Il 31 dicembre 2008 scade l’attuale mandato del CI SI. Il Consiglio federale aveva pertanto incaricato il Comitato di valutare i lavori in corso per l’attuazione della sua “Strategia per una società dell’informazione in Svizzera” e di presentargli una relazione finale. Il Governo ha deciso di continuare l’attuazione decentralizzata della Strategia e di affidarne nuovamente il coordinamento al CI SI sino a fine 2011.

Attuazione della Strategia del Consiglio federale: nuovi progetti
Dal 2006 al 2008 i lavori per l’attuazione della Strategia del Consiglio federale si sono focalizzati sull’utilizzazione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) in seno all’Amministrazione (e-government) e al sistema sanitario (eHealth). I mandati prioritari sono stati adempiuti con successo e le relative misure sono ora in fase di attuazione. Pertanto il Consiglio federale ha affidato a vari Dipartimenti i seguenti nuovi mandati, coordinati dal CI SI:

Il regime di democrazia diretta vigente in Svizzera offre ai cittadini possibilità di partecipazione attiva alla vita politica marcatamente superiori rispetto agli altri Paesi. Per far sì che questa particolarità tutta svizzera si esprima anche attraverso la società dell’informazione, servono tecnologie che permettano ai cittadini di avviare in prima persona nuovi processi democratici e di esprimere online le proprie opinioni nell’ambito di iniziative, referendum e petizioni. A questo proposito, saranno analizzati e valutati, in nome della ePartecipazione, differenti modelli di partecipazione. L’elaborazione dei relativi progetti e strategie sarà guidata dalla Cancelleria federale.

Il DATEC, in collaborazione con vari Uffici federali, sviluppa una strategia volta a sensibilizzare la popolazione su un uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) sicuro e conforme alla legge. Sarà messo l’accento oltre che su un’informazione facilmente comprensibile e accessibile per tutti, anche sulle possibilità di tutelarsi e sulla necessità di far conoscere maggiormente i centri ai quali i problemi possono essere segnalati.

Nell’ambito della Rete “Integrazione digitale in Svizzera” l’Amministrazione federale e le organizzazioni partner si impegnano per rendere l’accesso alle TIC equo e ‘senza barriere’ nonché promuovere un loro utilizzo competente a livello sia tecnico che contenutistico.

Riguardo all’applicazione della “Strategia federale per una società dell’informazione in Svizzera”, l’Amministrazione federale si prefigge anche di sviluppare ulteriormente i dati statistici relativi alla società dell’informazione, di ampliare il progetto “TIC e sviluppo sostenibile”, nonché di valutare misure volte alla conservazione del patrimonio audiovisivo della Svizzera. Si dovrà inoltre provvedere ad elaborare le basi giuridiche necessarie per un’attuazione efficace della strategia.

Proroga del mandato del CI SI sino a fine 2011
La “Strategia del Consiglio federale per una società dell’informazione in Svizzera”, lanciata nel 1998 e rivista nel 2006, definisce compiti e obiettivi trasversali più che mai attuali. Sembra pertanto opportuno continuare ad affidare al CI SI la coordinazione delle attività volte all’attuazione della strategia: ciò permetterà, infatti, al CI SI di mantenere una visione d’insieme dei temi trattati e di cercare le soluzioni ai singoli problemi in un’ottica interdisciplinare. Il Servizio di coordinamento Società dell’informazione, accorpato amministrativamente all’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM), sarà mantenuto in quanto ha dimostrato la sua importante funzione sia quale valido centro di competenza interno alla Confederazione sia come supporto decisionale e operativo del CI SI.

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