Sony Ericsson, crollo con ripresa in vista

Il profitto netto del quarto produttore al mondo di cellulari cala del 48 per cento. Anche gli altri numeri non promettono bene, ma il colosso nippo-svedese non si scoraggia e punta sui mercati emergenti


Secondo il resoconto del Wall Street Journal, alla base del calo dei profitti di Sony Ericsson (diminuzione stimata intorno al 48% rispetto all’anno precedente) ci sarebbe una crescita troppo lenta del mercato. Nel primo trimestre infatti l’azienda ha registrato un calo che ha raggiunto quasi la metà del profitto e, a questo, va aggiunto una sensibile diminuzione dell’utile netto, passato dai 254 milioni di euro dell’anno precedente, agli attuali 133 milioni di euro. Pur avendo avuto una partenza in ribasso, il vendor nippo-svedese non si abbatte e dichiara di avere un’aspettativa di crescita per il 2008 del 10%, grazie al traino dei mercati emergenti. Il dato più significativo, ma anche il più preoccupante, è quello relativo alle vendite; anch’esse sono in calo: dai 2,93 miliardi di euro del 2007, ai 2,7 miliardi del 2008. Questo sta ad indicare che i mercati tradizionali sono saturi ma, per i paesi in via di sviluppo, le prospettive di crescita sono ancora incoraggianti. Contemporaneamente a questi numeri non troppo rassicuranti, cresce l’attesa per l’uscita del nuovo Sony Ericcson G502; ne avevamo sentito parlare qualche tempo fa con il nome in codice di BeiBei. Mobileblog.it ne riporta le specifiche tecniche: il telefono è grande 109 x 46 x 13,5 mm, ha un peso di 83,5 grammi che comprendono uno schermo ampio 2″ con una risoluzione di 240 x 320 pixel per oltre 260.000 colori. La fotocamera ha una risoluzione massima di 2 Megapixel con zoom digitale 4x. La connettività del dispositivo è abbastanza veloce, grazie all’adozione del protocollo HSDPA. La memoria interna è di 32 MB espandibile attraverso memory stick M2. L’apparecchio è dotato di bluetooth, browser integrato NetFront e Google Maps. Hideki (Dick) Komiyama, amministratore delegato di Sony Ericsson, afferma che, a partire dalla seconda metà del 2008, l’azienda inizierà a raccogliere i frutti di una politica di espansione (il vendor punta molto sui telefoni cellulari musicali), sia nei nuovi che nei vecchi mercati: “Sony Ericsson continua a investire puntando a una vasta gamma di effettivi e ipotetici clienti e presto si vedranno i risultati dell’inserimento dei nuovi prodotti“. (Silvia Bianchi per NL)

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