Storia della radiotelevisione italiana. Campania, Radio Stabia 1: discendente dei 27 MHz

Radio Stabia 1 Fm 98,850 MHz nasce nel 1978 in via Allende 30 a Castellammare di Stabia (Napoli) da un’idea di Carmine Zurolo.

La prima voce della città trasmette dal retrobottega del fondatore, arrivando col proprio debole segnale alle antiche Terme e a piazza Orologio. Però si fa notare dagli utenti, già avvezzi a ruotare la manopola della FM per cercare le stazioni libere che da tre anni la occupano, per alcuni quiz radiofonici quale “La Sfinge” oppure per interessanti rubriche, come “La Rabbia” sui gruppi teatrali stabiesi o ancora per “Il Notturno” di Robertino. Tra i primi collaboratori c’è  Enrico Discolo, che già nel 1973 aveva ideato un varietà quindicinale da mandare in onda il giovedì sera via radio sui 27 MHz (la frequenza dei CB), banda dove, insieme ad altri amici del luogo, aveva testato il programma "Roger – Scherzo radiofonico sulla banda dei 27 MHz". Da Torre Annunziata invece il programma era rilanciato sempre sui 27 MHz col titolo "Il Pungolo". Un successo, nonostante i limiti d’ascolto dovuti alla particolarità della frequenza, ascoltabile solo da coloro che erano in possesso di apparecchiature CB (ne parlò anche il giornale "Il Mattino" del dicembre 1973). Altri tempi: sull’FM, la nuova versione dell’esperimento di Discolo, Radio Stabia 1, poteva esprimersi al massimo delle proprie possibilità. Tra i primi programmi le dirette di calcio della Juve Stabia, irradiate attraverso centinaia di metri di filo telefonico. La stazione cresce in ascolto e capacità organizzativa e presto cambia sede. Nel 1980 entra Francesco Catalano, che conduce il programma di successo “Radio Amore”. Ma nonostante la partecipazione di collaboratori ed ascoltatori il sogno si interrompe. Radio20Stabbia20120festa 1 - Storia della radiotelevisione italiana. Campania, Radio Stabia 1: discendente dei 27 MHzSulla radio uno dei collaboratori, Enrico Discolo, ricorda: “Dovete sapere che alla radio mi facevo chiamare “Simone”. I miei compagni di lavoro mi etichettavano come “Simone il pigmeo” nei vari siparietti che si facevano in diretta con gli ascoltatori. Fu così che anch’io nel corso delle numerose trasmissioni accennavo con disappunto di essere un omino che aveva bisogno di tre… cuscini per arrivare a parlare al microfono. E fu proprio in quella bella serata d’ottobre che Elio mi presentò come Enrico Discolo alias Simone il pigmeo. Potete immaginare la sorpresa di buona parte degli ascoltatori, che non mi conoscevano di persona, di trovarsi di fronte un nano di un metro e novanta. Non desidero esporre una cronistoria di Radio Stabia 1, ma mi soffermerò a raccontare dell’attività radiofonica dell’emittente privata stabiese. Comincerò a parlarvi di un evento pubblico (uno dei tanti) cui hanno partecipato, su invito dei promotori, la redazione, i conduttori e tutti i collaboratori di… Radio Stabia 1. Il successo riscontrato dall’emittente per la qualità dei programmi e il brio accattivante dei suoi conduttori cominciò a conquistare e ad essere invitata anche nelle manifestazioni programmate da altri. Infatti uno di questi eventi fu il “VI Meeting del commercio stabiese” che si tenne nel mese di ottobre del 1978 nel parco delle antiche terme stabiane. Lo spettacolo a chiusura dell’avvenimento fu ‘Una serata con Radio Stabia 1’ nel corso della quale si esibirono tutti i conduttori e gli “artisti” della radio. Non voglio peccare di autocelebrazione, assolRadio20Stabbia201 1 - Storia della radiotelevisione italiana. Campania, Radio Stabia 1: discendente dei 27 MHzutamente, ma un divertente aneddoto lo devo citare per dovere di cronaca. Il teatro a soggetto con l’intervento in diretta degli ascoltatori il venerdi sera, le poesie di Bruno, le interpretazioni di Anna Amoruso Graziani, le canzoni della radio di Ettore Trifiletti, le mattinate di Maurizio e Maria, i pomeriggi sportivi, le canzoni classiche napoletane, gli spettacoli alle terme stabiane pe…r "una poesia per te"- i programmi di bravi e giovani DJ che assicuravano la fascia d’ascolto dei coetanei – i programmi napoletani del Presidente Zurolo. Gli interventi fisici in studio dei vari personaggi dello spettacolo che si sono avvicendati nelle varie sedi "itineranti"…della stazione radio stabiese. “Comma 29, Marco dello Studio uno, Pluto e tanti altri ancora. Le frequenze della banda cittadina ci stavano molto strette… ed ecco allora l’idea geniale di Carmine Zurolo di fondare una radio. La prima stazioncina, che arrivava appena a trecento metri, fu installata nell’esercizio Zurolo di via Benedetto Brin. Si trasmetteva a fantasia con un bicchiere d’acqua della Madonna e un tiro allo sciacquone… Questa è la storia. Nel giro di due anni Radio Stabia 1 si affermò per la verve dei suoi conduttori e la qualità dei programmi. I notturni, la prima tombola nel periodo natalizio, i varietà, le varie trasmissioni di cuktura come RadioFantasia, il Caleidoscopio; i quiz di quel rompiglione di Simone che metteva in palio viaggi in Inghilterra, i quiz di Alfonso come il Si e No, le tavole rotonde con interventi in studio per le problematiche cittadine”. Radio Stabia 1 ha una pagina memoriale su Facebook. (R.R. per NL)
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