Svizzera, televisione: nasce la “RTS – Radio Télévision Suisse”. La SRG SSR idée suisse vara il raggruppamento della TSR e della RSR

La concessionaria pubblica SRG SSR idée suisse raggiunge un altro importante risultato nel cammino del suo progetto denominato da “Convergenza ad Efficienza”, pensato e realizzato per ridurre del 10 per cento i costi attuali rispetto al budget 2009, così da rafforzarsi nel settore multimediale della comunicazione ed affrontare le nuove sfide del futuro.

Con questa importante decisione, all’inizio di gennaio 2010 nascerà dunque la “RTS – Radio Télévision Suisse”, una nuova personalità di servizio pubblico multimediale romando, capace di aggregare in un’unica struttura aziendale, la Radio Suisse Romande (RSR) e la Télévision Suisse Romande (TSR). Il modello nuovo aziendale così elaborato rispetta appieno le premesse quadro gia stabilite dal CdA della SRG SSR il 18 marzo scorso: resteranno operativi infatti i centri produttivi principali di Losanna e Ginevra ed altri uffici regionali, ove si potranno sviluppare le nuove attività trimediali; rimarranno anche le reti radiofoniche e televisive, ciascuna con le loro peculiarità; vi saranno una Direzione dei Programmi e una Direzione dell’Attualità, separate. Il CdA RTSR ha posto particolare attenzione inoltre, al rispetto della pluralismo giornalistico e della diversità dei media. L’azienda che nascerà dalla fusione tra la Radio Suisse Romande e la Télévision Suisse Romande si chiamerà “RTS – Radio Télévision Suisse” e sarà operativa all’inizio di gennaio 2010. Il progetto di convergenza si articolerà sull’arco di un quinquennio, seguendo due ritmi distinti: da un lato la fusione rapida delle attività di supporto e produzione, dall’altro la cooperazione progressiva dei programmi fino al 2015. Il CdA RTSR ha annunciato inoltre la nomina di Gilles Marchand, attuale direttore della TSR, a capo di questa nuova azienda. Gérard Tschopp, direttore della RSR, resterà in carica fino al 31 dicembre 2009 per poi assumere il ruolo di stretto collaboratore del Direttore generale SRG SSR, Armin Walpen. A tale titolo, continuerà ad essere il responsabile globale del progetto nazionale “Convergenza ed Efficienza”, nonché del coordinamento dei programmi presso la Direzione generale SRG SSR a Berna. La convergenza multimediale procede però in simulcast anche nelle altre regioni linguistiche della Confederazione. Da tre anni infatti, essa è ormai realtà per l’unità aziendale Radio e Televisiun Rumantscha (RTR), mentre alla Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (RSI) il progetto è giunto ad uno stadio molto avanzato. Nella Svizzera tedesca, invece, sta per concludersi la prima fase progettuale. Con ogni probabilità lo schema di massima (editoriale e aziendale) sarà sottoposto all’esame del Consiglio d’amministrazione SRG SSR gia prima di fine anno. Nella Svizzera tedesca, tuttavia, in considerazione dell’entità e della complessità delle strutture, è probabile che la nuova azienda radiotelevisiva, con un’unica direzione, diventi operativa solo a partire dal 2011. (Paolo Masneri per NL)
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