IA. Tag in Apple Music e nei podcast prodotti dall’intelligenza artificiale: una vera tutela per gli ascoltatori o nuova inutile burocrazia?

Il 5 marzo 2026 RSS.com ha lanciato un tag “AI“ per informare in modo trasparente sull’uso dell’intelligenza artificiale nei podcast. Un’iniziativa recepita da Apple, che nello stesso periodo aveva introdotto un transparency tag da assegnare a musica e artwork generati con il supporto dell’intelligenza artificiale. Giustizia fatta e tutti soddisfatti? Non la pensa così Adam Curry, […]
OTT. Netflix e Spotify si alleano per podcast video. Ma ennesima crossmedialità non è una sorpresa: YouTube è infatti principale podcast hub

L’alleanza tra Netflix e Spotify per la produzione e la veicolazione di video podcast segna l’ennesima dimostrazione della fusione tra audio e video. Ma anche che gli OTT, come un tempo i broadcaster, hanno scoperto che ormai non si può più vincere da soli in un mondo caratterizzato da un gigantismo senza freni. Sintesi L’alleanza […]
Radio e Tv. Approvate da Agcom le nuove Linee guida su prominence SIG ex Del. 390/24/CONS. Finalmente inclusa, come sollecitato, l’automotive

Prominence anche in auto: con l’approvazione delle nuove linee guida su Servizi di Media Audiovisivi e Radiofonici (SMAR) di interesse generale (SIG), l’Agcom, accogliendo le istanze degli stakeholder, ha esteso ai sistemi di car-infotainment l’obbligo di rilievo (prominence). Sintesi Con le nuove Linee guida sui Servizi di Interesse Generale (SIG), approvate dal Consiglio Agcom (delibera […]
USA, Tesla chiude anche alla FM (oltre all’AM): streaming di TuneIn basta. E in Europa si cerca rifugio tra prominence ed obbligo autoradio

Altro che difendere le onde medie: Tesla toglierà tout court pure i sintonizzatori FM dai modelli base del mercato USA. E ciò mentre in Europa broadcaster e istituzioni tentano di reagire alle determinazioni antiradio dell’automotive. EBU, infatti, ha rilanciato l’iniziativa Radio Ready per la prominence sui cruscotti digitali, mentre l’Italia ha notificato a Bruxelles la […]
Radio. UK, rilevazione Midas Summer 2025 conferma che live radio resta baricentro audio ma utente non sa più distinguere come riceve contenuto

Secondo la rilevazione ufficiale Midas Summer 2025 del rilevatore ufficiale RAJAR, nel Regno Unito oltre il 70% degli ascoltatori non distingue più come riceve la radio — via FM, DAB+ e soprattutto IP nelle varie forme. La transizione tecnologica sembra ormai completata: il mezzo non è più la frequenza, ma l’esperienza e la diretta resta […]
Radio. James Cridland a NL: l’automotive sta rendendo sempre più difficile trovare la radio sul cruscotto. Occorre pretendere una prominence

James Cridland (futurologo della radio): spostamento dello switch-off FM vs DAB+/IP dei privati in Svizzera dopo il 31/12/2026? Penso che gli ottantenni non dovrebbero parlare del futuro della radio… Le case automobilistiche stanno rendendo la radio più difficile da trovare. Questo è un errore, dal momento che è dimostrato che la radio è una delle […]
Apple varca confini proprio ecosistema. Approdo su TuneIn delle sue radio è mossa contro Spotify o cambio paradigma nella direzione FAST?

Per la prima volta Apple Music rende disponibili le proprie stazioni radio al di fuori del suo ecosistema, considerato tra i più elitari esistenti e lo fa attraverso una partnership con TuneIn, il più importante aggregatore di flussi streaming radiofonici. Cioè quanto di più popolare esistente (nel senso di contrario all’ambiente esclusivo della big tech […]
Audio. Loudness engagement: per puristi pratica deleteria, per editori strumento per ingaggiare ascoltatori sommersi da un’offerta infinita

Il loudness continua a dividere editori, puristi e sound engineer. Da un lato promette maggiore impatto e capacità di catturare l’ascoltatore distratto, dall’altro sacrifica dinamica, naturalezza e chiarezza sonora, generando affaticamento. Intanto cresce il mercato dell’audio HQ, anche se resta circoscritto a una nicchia esigente. Sintesi La loudness war, nata negli anni ’70 con le […]
Radio. Minuti che contano: i social media spingono alla riduzione della durata dei brani musicali. La radio si deve necessariamente adeguare?

Nell’era dello streaming, la durata media dei brani oscilla dai 25 secondi di TikTok ai 3’30’’ della radio lineare.Un ritorno alla storica “regola dei 3 minuti”, nata negli anni ’60 per esigenze tecniche e commerciali.Ma esperti e operatori avvertono: l’emozione non si misura col cronometro, ogni genere richiede il suo tempo ed i capolavori dovrebbero […]
Media. Agcom, relazione annuale 2025: radio e tv strette tra difficili e forzate innovazioni ed asimmetrie competitive con OTT e big tech

La Relazione annuale 2025 di Agcom fotografa un sistema mediatico sotto pressione: la TV lineare regge, ma l’on demand si afferma (anche grazie alla rapida diffusione della smart tv), mentre la radio fatica a digitalizzarsi quanto a distribuzione. Sullo sfondo cresce il peso sistemico delle big tech, che drenano pubblicità e governano i dati. Serve […]
