Radio. Problematica dei codici PI e dei metadati delle emittenti radiofoniche sulle auto: come affrontare la questione sul piano concreto

Torniamo, anzi restiamo, sul tema incandescente delle problematiche di sintonizzazione delle emittenti radiofoniche italiane sulle autoradio di nuova generazione legati ai codici PI ed ai metadati che spesso entrano in contrasto tra loro, letteralmente esploso ad agosto di quest’anno, anche se avevamo costantemente dato conto delle avvisaglie da circa due anni a questa parte. Quali […]
Codici PI: il nuovo Far West italiano dopo quello della FM

Senza interventi regolamentari sovranazionali sollecitati dall’industria radiofonica, l‘automotive continuerà ad assumere decisioni autonome a riguardo della somministrazione di contenuti audio/video disintermediando i broadcaster. Quello che sta accadendo in Italia in queste settimane a riguardo dei codici PI è sintomatico di una pericolosa deriva in corso, che sembra ricreare quel Far West della FM che col […]
Radio. Da automotive ancora bastoni tra le ruote a emittenti radiofoniche: aggiornamento BMW banna emittenti senza possibilità di intervento

Dopo la questione codici PI, di cui ci siamo occupati qualche settimana fa, arriva un altro duro colpo per gli editori radiofonici da parte dell’industria automotive, in un contesto di settore che già fortemente penalizza il comparto radio, tra i pochi media a resistere alle varie crisi che si sono susseguite e che hanno comunque […]
Radio e Tv. Aumenta il contenzioso sui marchi. E così si corre ai ripari con la tutela allargata a format e layout. Il punto della situazione

Con la progressiva disintermediazione di radio e tv dalle piattaforme distributive, marchi, format, know how e layout stanno diventando sempre più centrali nelle valorizzazioni patrimoniali delle aziende mediatiche. Marchi, format, know how e layout sono, all’evidenza economica, beni immateriali di proprietà di un’impresa che non generano direttamente un profitto, ma sono il mezzo per ottenerlo. […]
Radio. Gianluca Costella: bisogna andare oltre le hits con strumenti adeguati e difendere brand e formati. La FM ancora per 10 anni al max

Gianluca Costella: Sono cambiati i tempi e l’offerta; quello che una volta era sufficiente oggi non lo è più. Spotify è il competitor della radio quando si cerca una playlist solo musicale. Quanto è importante un software di scheduling o perché è fondamentale un processore sonoro non dovrebbero essere argomenti di discussione nel 2024: sono […]
Radio. A Milano 186 stazioni in DAB: le regole di ingaggio sono ormai cambiate. Occorre farsene una ragione e agire di conseguenza. Subito

A Milano sono sintonizzabili 186 stazioni DAB, tra italiane e svizzere, nazionali e locali. Al momento non tutte con la stessa stabilità di ricezione in movimento, ovviamente, ma comunque circostanza sufficiente ad attestare una rapida sopravvenuta saturazione del mercato, di cui occorre prendere atto. Perché nessun ritardo è sostenibile senza opportune contromisure. Rischio effetto DTT […]
Radio. Stiamo assistendo con la radiofonia al fenomeno della moltiplicazione dell’offerta del DTT. Ma questa volta abbiamo un vantaggio

Oltre 160 stazioni radiofoniche ricevibili in una città di quasi 1,4 mln di abitanti. E’ questo il quadro dell’attuale offerta via etere milanese (ma vale anche a Roma e, a regime, il fenomeno interesserà tutte le grandi città) che questo periodico aveva anticipato già nell’estate 2023. Senza considerare la proposta IP, che aggiunge almeno tre […]
Media. Brand: chi attende ad attuare misure di tutela di marchi e formati rischia di ipotecare il suo futuro. Che infatti è proprio lì

E’ intuitiva la necessità di adottare strategie per adeguare il proprio identificativo alle regole indotte dalla cosiddetta “omnicanalità”, cioè l’approccio olistico di un brand verso ogni touchpoint dell’utente su tutti i canali. E’ infatti evidente che, in un contesto siffatto, assume la massima importanza la tutela del proprio prodotto, cioè il marchio ed il contenuto […]
Radio e Tv. Termina l’era del segnale più forte: quali le conseguenze e le cautele da adottare?

Con la progressiva uniformazione della distribuzione dei contenuti attraverso le piattaforme digitali (IP, DAB, DTT, sat), sta terminando il dominio del segnale più forte che ha contraddistinto la radiodiffusione analogica italiana almeno dagli esordi di quella privata. La competizione tra emittenti (il cui numero sta aumentando per la natura stessa delle piattaforme digitali che garantiscono […]
Radio. MIMIT chiede a rappresentanze degli editori contributi dopo il Tavolo Tecnico Radio del 1° febbraio. Attenzione su DAB, FM, automotive

Temi evidenziati al tavolo tecnico del 1° febbraio 2023: bandi DAB, garanzia su FM integra, prominence della fruizione radiofonica su nuove automobili, semplificazione procedure attivazioni impianti digitali dei consorzi per la radio digitale e per gli enti locali. Su questi argomenti il MIMIT ha chiesto eventuali contribuzioni agli enti esponenziali. Il tema Il Ministero delle […]
