Radio. Refarming FM nel TUSMAR: perché le cose non sono andate come si aspettavano gli editori

All’indomani della “rassicurante” riunione ministeriale del 09/09/2021, indetta in fretta e furia dopo la ridda di proteste a seguito dello scoop estivo di NL sul refarming FM previsto dal nuovo TUSMAR, quando le dichiarazioni istituzionali sulla volontà di preservare il patrimonio impiantistico FM erano state accolte dagli editori con “soddisfazione“, gli unici scettici eravamo noi. […]
Radio. Chi pensava che lo spettro dello sterminio di centinaia di impianti FM fosse alle spalle si sbaglia. Dentro la P.A. c’è chi lo vuole

Mentre la discussione sull’opportunità di uno switch-off FM/DAB+ al 2030 rimane al momento un mero, ancorché acceso, confronto dialettico a distanza tra gli operatori del settore, lo spettro che l’Italia possa immolare sull’altare dei good offices molte centinaia di impianti FM (privati) più o meno incompatibili con emissioni estere coordinate UIT, è ancora reale. La […]
Radio. 700 modelli di vetture sono ormai dotati di sistemi Android Auto o Apple Carplay. Il futuro è arrivato e non ce ne siamo accorti

Che lo smartphone sia la scatola nera della nostra vita è palese. Lì ci sono tutti (spesso proprio tutti) i nostri dati. Pubblici e segreti; confessabili ed inconfessabili; noti e ignoti, anche a noi stessi. Vi risiedono i preferiti di ogni piattaforma ed applicazione impiegata. Lo smartphone, ormai, più che un device, è un’interfaccia con […]
La certezza del Cucù

Toglieteci tutto, ma non la precisione degli orologi svizzeri e la bontà del loro cioccolato. Vabbé, magari il mito di quest’ultimo era già stato sfatato; ma almeno sulla puntualità elvetica non si era mai discusso. Ora invece sembra che a Berna non siano nemmeno più così puntuali e certi. O quantomeno convinti delle proprie scelte.
Radio. Volanti (Radio Italia): azzardato definire calendario s.o. FM. Con OTT del web ancora una volta pionieri. Poche webradio, ma di qualità

Mario Volanti (editore e presidente Radio Italia) a NL sulla diatriba TER, sull’ipotesi di uno switch-off FM/DAB+ nel 2030, sulla visual radio, sui brand bouquet di radio verticali e, soprattutto, sull’inedito accordo con gli OTT del web, probabile area di intenso sviluppo per la radiofonia. Mario Volanti intervistato da NL Mario Volanti, in una intervista […]
Radio. Un refarming FM entro il 2025 sarebbe veramente un disastro per la radio? Secondo alcuni osservatori no. Anzi, sarebbe il contrario

Le conseguenze che comporterebbero l’approvazione e l’attuazione del Piano delle frequenze per la radiodiffusione sonora in tecnica analogica – cioè un refarming FM – sono state oggetto di un articolo specifico che ha riscontrato molto interesse tra i nostri lettori. Refarming FM Proseguendo nell’analisi della questione, ci chiediamo oggi: l’utenza della radio digitale via etere […]
Radio. Torna lo spettro degli spegnimenti FM. RSPG Commissione UE: Agcom definisca Piano FM solo su frequenze coordinate. Cioè quelle RAI

A distanza di qualche mese, quando quasi sembrava dimenticato, torna lo spettro dello switch-off FM/DAB+ e di un tardivo (ancorché previsto) Piano di assegnazione delle frequenze FM. Il report del 24/11/2021 del Radio Spectrum Policy Group (RSPG) in seno alla Commissione Europea (RSPG21-042 Final Radio Spectrum Policy Group – 28th Progress Report of the RSPG […]
Consultmedia circolare 24112021 su rinnovo autorizzazioni DAB in scadenza ex art. 4 c. 1 delibera AGCOM 66_09_CONS

Consultmedia circolare 24112021 su rinnovo autorizzazioni DAB in scadenza ex art. 4 c. 1 delibera AGCOM 66_09_CONS
Radio. Salvaderi (RadioMediaset): Sergio vuole screditare TER per avvantaggiare RAI. Indagine si può migliorare, ma con dialogo e buon senso

Paolo Salvaderi (a.d. RadioMediaset): la RAI, per giunta attraverso un consigliere di amministrazione TER, si mette a contestare oggi di tutto e di più sui giornali utilizzando luoghi comuni e parlando di ricerca seria o non seria. Lo trovo davvero di cattivo gusto. E soprattutto preoccupante. Credo che la RAI, che può avvalersi del canone […]
Radio. Sergio (RAI): al cda TER abbiamo votato no contro il CATI. Ma siamo stati i soli. Così la Radio si sgancia dagli investimenti in adv

Roberto Sergio (RAI) a NL: noi unici che al CdA TER abbiamo votato contro il CATI. Evidentemente siamo i soli a pretendere un monitoraggio serio, fondato su dati oggettivi, che tenga conto di tutti i device. Spiace non per Rai, ma per il sistema radio che rischia di essere completamente sganciato dagli investimenti pubblicitari. Noi […]
