Radio. L’aggregatore FM-world sta crescendo segnando trend molto particolari, indiziari della mutata forma del consumo radiofonico in Italia

Se gli aggregatori globali diventano nuovi gatekeeper della radio, in Italia FM-world prova una strada diversa: tecnologia, distribuzione, dati e servizi B2B mantenendo in capo agli editori la relazione con l’ascoltatore. Con un potenziale pubblicitario ancora largamente da esprimere attraverso programmatic audio, targeting contestuale e modelli di revenue sharing. E mentre l’utilizzo cresce molto più […]
Media. Australia, big tech pagheranno editori anche se eliminano news. Google, Meta, TikTok e LinkedIn: accordi o prelievo forzoso del 2,75%

Il governo australiano chiude la falla che aveva consentito a Meta di sottrarsi al precedente News Media Bargaining Code: non serve più ospitare notizie per ricadere nel sistema, perché senza un accordo preventivo con gli editori, il Governo preleverà direttamente una quota dai ricavi pubblicitari delle big tech. Le piattaforme con oltre 250 milioni di […]
Diritto industriale. Radio-tv: cambiare la seconda parola di un segno distintivo non basta. UIBM: radice può determinare rischio associazione

Una decisione dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM, organismo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy) sull’opposizione (accolta) di RAI alla registrazione da parte di un privato del marchio RAI CULTURA offre una chiave di lettura particolarmente attuale per il sistema radiofonico e audiovisivo. L’Ufficio aveva ritenuto confondibili i segni RAI PLAY (assunto […]
Radio. Monito da Canada: non è la tecnologia da salvare, ma il servizio. Il caso della chiusura di sei stazioni della Rogers Sports & Media

Le chiusure decise da Rogers Radio (divisione della Rogers Sports & Media, uno dei maggiori gruppi radiofonici canadesi), che ha deciso di spegnere (non cedere) 6 storiche (alcune attive dagli anni ’20 del secolo scorso) stazioni talk, mostrano cosa accade quando costi certi, ascolti in contrazione e rigidità regolatorie lasciano gli operatori senza alternative sostenibili. […]
La sindrome del bunker e l’illusione delle frequenze: il vero rischio per la radio non è il digitale, ma la nostalgia (del proprio passato)

C’è qualcosa di profondamente contraddittorio nel dibattito che attraversa il comparto radiofonico italiano: da una parte si moltiplicano le dichiarazioni sulla centralità della radio, sulla sua resilienza e sulla sua capacità di adattamento. Dall’altra, però, una parte significativa dell’industria continua a ragionare come se il valore del medium fosse ancora legato al possesso di una […]
Radio. Audiradio pubblica volumi Q1 2026 1° trimestre 2026 per nazionali e semestre mobile 2025/2026 per locali. Intanto si prepara SDK e…

Dopo le anticipazioni rese note tre settimane fa, Audiradio pubblica i volumi Q1 2026 e prepara la svolta elettronica con l’integrazione del pacchetto SDK nella piattaforme proprietarie per misurare l’ascolto differito (catch up) in affiancamento a quello lineare, misurato tradizionalmente col metodo dichiarativo CATI. Ma mentre il settore guarda al futuro della rilevazione, resta irrisolta […]
Radio. Google introduce in Android Auto controlli dedicati: apertura o illusione di controllo per broadcaster nell’ecosistema automotive?

Indizi di nuove funzioni radio nell’interfaccia di Android Auto riaccendono il confronto tra editori e piattaforme nell’ecosistema automotive, con gli OTT che consolidano il presidio delle dashboard, mentre i broadcaster puntano alla difesa della ricezione via etere. Sintesi L’introduzione di possibili controlli radio in Android Auto riaccende il confronto tra broadcaster e piattaforme nell’ecosistema automotive, […]
Informazione. Agcom, Osservatorio annuale sul sistema dell’informazione 2026: italiani si informano online, ma si fidano ancora di TV e radio

Osservatorio annuale sul sistema dell’informazione 2026 di Agcom: Internet domina, ma non convince. Gli italiani cambiano abitudini, ma non fiducia (e non vogliono pagare per le notizie). Radio e TV arretrano nei consumi, ma restano pilastri di credibilità. Ma algoritmi e piattaforme decidono cosa vediamo e cosa ignoriamo. È il nuovo paradosso dell’informazione: innovativa nei […]
Radio Assembly EBU: IA, vettori plurimi e automotive con disintermediazione reti broadcast che preoccupa tutti. Come assenza prominence

Nel summit di Sofia (Bulgaria), teatro della 32^ edizione della Radio Assembly EBU, tenutosi il 22 e 23 aprile 2026, la radiofonia europea ha tracciato le linee guida 2026–2027, tra I.A., distribuzione multipiattaforma e giovani (intesi come abitudini di fruizione audio) al centro del confronto.Tutti sono concordi: la diffusione analogica resta rilevante, ma l’ascolto si […]
Radio e Tv. BBC, 2.000 esuberi e manager da Google. Alla faccia di chi professa che all’estero va tutto a gonfie vele tra i media lineari

Il ridimensionamento organico della BBC, con 2.000 esuberi su 21.500 dipendenti – il taglio di personale più grande dal 2011 che dovrebbe far risparmiare al servizio pubblico radiotelevisivo britannico £ 600m solo nella sua prima fase (considerato che il target è di circa £ 6 miliardi nei prossimi tre anni) -, smonta una delle convinzioni […]
