OTT. OneBas.com Musics: piattaforma “artist-friendly”, ma con dubbi sui copyright

OneBas.com

OneBas.com Musics ha da poco fatto il proprio ingresso nel mercato dello streaming musicale, con la promessa di venire incontro agli artisti poco remunerati dalle utilizzazioni online dei loro brani. Il nuovo progetto svedese, infatti, permetterebbe ai musicisti di guadagnare il 70% dei ricavi generati dalle riproduzioni musicali delle opere di loro proprietà. Relativamente agli utenti, […]

Tv. Mediaset: gli OTT non ci fanno paura. Pay tv e carta stampata risentono della loro presenza, non la televisione lineare

OTT

Nonostante il generale timore del settore televisivo tradizionale rispetto all’avanzata inesorabile degli OTT, sembra che in casa Mediaset i nuovi importanti player internazionali non facciano particolarmente paura. Anzi, l’amministratore delegato della società, Pier Silvio Berlusconi, ha affermato, durante una conferenza stampa del network, che il settore streaming non può competere con la tv lineare, che resta, invece, il contenuto più fruito sulle televisioni […]

OTT. Netflix entra nel sistema Barb: quale futuro per la raccolta (anche italiana)?

netflix

La novità riguardante i nuovi piani Netflix con interruzioni pubblicitarie è stata finalmente ufficializzata: dal 3 novembre in Italia sarà disponibile il nuovo abbonamento. Ma la grande news non deve distogliere l’attenzione da un altro importante passo compiuto da poco dalla società di Reed Hastings, ovvero l’ingresso della piattaforma nel sistema Barb, notizia che abbiamo recentemente riportato. A […]

Tlc. UK: Vodafone e 3 si fondono e promettono di salvare il mercato tlc

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Nel Regno Unito gli equilibri del sistema tlc stanno per cambiare radicalmente a causa dell’operazione tra Vodafone e CK Hutchinson, il conglomerato internazionale che possiede, tra l’altro, la rete 3. Il settore, da tempo controllato da altre due importanti telco (EE e O₂), a detta delle società in procinto di fondersi, necessita di nuova linfa se non vuole mancare l’opportunità costituita, internamente e […]

OTT. Eleven Sports: un altro tassello per Dazn verso il primato nello streaming sportivo

Eleven sports

Dopo una trattativa sfumata con un importante gruppo britannico, Dazn non ha mollato la presa e ha trovato un’alternativa per proseguire nella strategia della società, il cui obiettivo è portare l’OTT ad essere la più grande piattaforma di streaming sportivo al mondo. Per perseguire questo fine e svilupparsi in nuovi mercati, il gruppo ha dato il via alle negoziazioni con […]

OTT. Netflix services Italy: finalmente un OTT che fattura tutto nel nostro paese?

netflix services italy

Come tante altre big tech, anche Netflix può contare su una filiale italiana con cui controlla il proprio business nel paese. E come le tante altre (per non dire tutte) società del settore, anche quella di Reed Hastings ha sempre usufruito del ben noto meccanismo dei trasferimenti infra-gruppo. Da quest’anno, però, le cose dovrebbero cambiare, come promesso dall’OTT. Infatti, […]

OTT. Paramount+, il lancio della piattaforma che ha già strappato un original a Prime Video

Paramount+

Nel trafficato settore OTT si immette un nuovo player. Pochi giorni fa, infatti, Paramount ha lanciato sul mercato italiano il proprio servizio streaming, forte della collaborazione con Sky e dei prezzi ribassati per un periodo limitato, la società punta ad allargare la propria sfera di influenza, diventando praticamente onnipresente, in svariate forme: dal free-to-air, alla pay tv, fino all’avod e ora anche […]

OTT. Spotify Italia: “nessun abbonato pagante” nel bilancio 2021

Spotify italia

Il fatturato di Spotify Italia continua a non comprendere la parte più consistente del giro d’affari della società nel nostro paese. La divisione tricolore del colosso dello streaming, infatti, include nel proprio bilancio soltanto i proventi della raccolta pubblicitaria, mentre gli introiti ben più consistenti derivanti dagli abbonamenti premium restano in mano alla sede centrale. La pratica dei […]

Web. Meta Italia: giro d’affari oltre il miliardo, ma il fisco incassa appena 3 milioni

meta

Grazie a trasferimenti dall’Italia all’Irlanda e a un meccanismo di contabilizzazione delle vendite che non comprende tutti i reali clienti, ma che indica cripticamente “clienti italiani designati” sul proprio bilancio, Meta ha versato al fisco italiano solo 2,7 milioni di euro, a fronte di ricavi che arrivano quasi a 350. Il fatturato della società è cresciuto […]