Audio. L’AI slop invade i nuovi feed: i podcast generati dall’Intelligenza Artificiale sono più di quelli prodotti da podcaster umani

Con AI slop si indicano contenuti digitali di bassa qualità generati massivamente dall’intelligenza artificiale (immagini, testi, video), creati allo scopo di generare click, pubblicità o interazioni effimere sul web. Spesso percepito come inquinamento digitale (spam), il neologismo è usato per descrivere la brodaglia artificiale che sta intasando social media e web, sostituendo contenuti umani. Dopo […]
Tv. Meno pubblicità nei film che nelle serie sulle piattaforme streaming: la logica industriale dell’OTT cambia le regole dell’advertising

Un’analisi di Ampere Analysis pubblicata in questi giorni evidenzia come le piattaforme streaming stiano differenziando in modo sempre più sofisticato le strategie dell’advertising in funzione del contenuto. Il risultato è un modello opposto a quello della tv lineare: meno interruzioni sui film, più intensità sulle serie. Sintesi Un’analisi di Ampere Analysis evidenzia come le piattaforme […]
Radio. Tra disintermediazione delle reti broadcast e controllo dei contenuti (e della pubblicità): il caso dell’aggregatore TuneIn

L’evoluzione della distribuzione di contenuti radiofonici tra aggregatori, piattaforme integrate automotive (di proprietà o terze) ed intelligenza artificiale ridefinisce il concetto stesso di accesso al di sopra delle reti broadcast. Il dibattito internazionale, dalle riflessioni del futurologo radio James Cridland alle strategie industriali di Stingray – il nuovo proprietario di TuneIn, il più importante collettore di […]
Audio. Anche in Italia un podcast può generare migliaia di euro di ricavi al mese. NL ne parla con Alberto Betella, fondatore di RSS.com

Un settore da 5 miliardi di dollari che cresce del 20% all’anno. Un ambito dove – anche in presenza del video – è il parlato a fare la differenza ed un fenomeno che in Italia accomuna ormai 18 milioni di persone. Ma, soprattutto, un contesto dove non serve essere grandi editori (o lavorare per un […]
Media. Dopo aver contrastato i collettori, BBC sceglie YouTube. Da distribuzione alternativa a nodo strategico dell’ecosistema a/v globale

Dalla TV pubblica alla piattaforma globale: la BBC prende atto del nuovo baricentro dell’attenzione e YouTube diventa snodo strategico dell’ecosistema audiovisivo. Sintesi La scelta della BBC di rafforzare la partnership con YouTube segna un passaggio strutturale nella ridefinizione del ruolo dei broadcaster pubblici nell’era digitale. Analizzata da Ampere Analysis, l’operazione riflette l’evoluzione di YouTube da […]
OTT. YouTube, da piattaforma video a super-aggregatore globale. Broadcaster, OTT e telco sfruttano il collettore di Google come snodo

YouTube è diventato quello che avevamo previsto anni fa: non più solo una piattaforma audio/video, ma l’infrastruttura globale su cui broadcaster, OTT e telco convergono per sopravvivere alla frammentazione dell’audiovisivo. Un super-aggregatore di piattaforme oltre che di contenuti, che fa dell’organizzazione del caos il suo business. Sintesi YouTube, il collettore audio/video di Google, ha completato […]
OTT. Netflix e Spotify si alleano per podcast video. Ma ennesima crossmedialità non è una sorpresa: YouTube è infatti principale podcast hub

L’alleanza tra Netflix e Spotify per la produzione e la veicolazione di video podcast segna l’ennesima dimostrazione della fusione tra audio e video. Ma anche che gli OTT, come un tempo i broadcaster, hanno scoperto che ormai non si può più vincere da soli in un mondo caratterizzato da un gigantismo senza freni. Sintesi L’alleanza […]
OTT. Il nuovo paradigma dei contenuti non esclusivi: le piattaforme condividono sempre più spesso i titoli. Perché ora la promiscuità paga?

Un fenomeno che fino a poco tempo fa sembrava una curiosità americana sta rapidamente assumendo natura globale: sempre più titoli in streaming non sono più vincolati ad una singola piattaforma esclusiva. Una tendenza sempre più marcata: secondo l’istituto di analisi mediatica inglese Ampere Analysis, nel mercato VoD statunitense quasi il 39% dei titoli è oggi […]
Radio. Edison Research 2025: ascolto mobile ha raggiunto quello con ricevitore AM/FM nelle aree rurali USA. Doppiato invece in quelle urbane

Il rapporto Edison Research 2025 conferma: anche nelle aree rurali USA, ultimo bastione dell’etere, il tempo d’ascolto su device mobili e quello su ricevitori broadcast si equivalgono, sancendo l’avanzata della fruizione radiofonica disintermediata (over the top, cioè al di sopra delle reti via etere). Sintesi La ricerca Share of Ear, parte della macro rilevazione Edison […]
OTT. In Francia e Regno Unito Netflix e Amazon si alleano con broadcaster: evoluzione o fine della TV lineare? La tesi di Mark Endemaño

In Francia Netflix e Amazon Prime Video si alleano con i due principali storici broadcaster: TF1 e France Television. Nel frattempo, nel Regno Unito Disney+ e ITV siglano un accordo che si vorrebbe alla pari. Non si tratta di mosse tattiche ma del segno evidente di un’evoluzione del modello televisivo che rischia di marginalizzare i classici […]
