Radio. Boom Light: chi ascolta musica degli anni ’50 raramente l’ha vissuta. Allora come si spiega un formato che sfida la demografia?

L’ottimo riscontro del nostro approfondimento sulla britannica Boom Radio ci suggerisce di approfondire una esperienza parallela: Boom Light, la sua declinazione dedicata agli anni Cinquanta e all’easy listening. Ci chiediamo: come può una stazione che propone soprattutto musica precedente alla giovinezza dei baby boomer attirare un pubblico misurabile? Le ricerche sulla memoria musicale, sulla trasmissione […]
Radio. UK, Boom Radio investe quasi 1,2 mln di euro in TV per intercettare i baby boomer, indicando solo DAB+ e Alexa per farsi ascoltare

Boom Radio, la stazione nomen omen britannica, nata nel 2021 e distribuita senza frequenze AM/FM, punta sulla televisione per ampliare il pubblico con una campagna pubblicitaria da 1 milione di sterline (1,184 milioni di euro). Il messaggio pubblicitario cita come fonti di ascolto solo la piattaforma DAB+ e gli smart speaker Amazon (assistente Alexa), escludendo […]
Radio. Australia: 4BH vince con oldies, senior, digitale. Cridland stupito, ma Germania e UK avevano già indicato strada. In Italia invece…

La stazione australiana oldies 4BH raggiunge il 12,3% di share pur disponendo solo di una frequenza AM fortemente limitata, con una programmazione ampiamente realizzata in voicetracking e una struttura produttiva largamente esternalizzata. Ma, allo stesso tempo, l’emittente è fortemente radicata ed adeguatamente pubblicizzata in digitale (DAB+ e IP). Il caso – segnalato con enfasi dal […]
Radio. Nomen omen: da Classic a 80s80s, passando per JazzRadio e Radio Rock, in Europa il nome che descrive il format è una strategia diffusa

Classic FM trasmette musica classica; 80s80s, un catalogo variegato degli anni ottanta; 90s90s, la stessa cosa per gli anni novanta; Radio Rock, ça va sans dire, musica rock. Una ricognizione di Newslinet mostra che il naming nel quale marchio e contenuto praticamente coincidono (cd. nomen omen) attraversa numerosi mercati europei. E riguarda anche prodotti da centinaia […]
Radio. Marco Lolli: LolliRadio compie 20 anni. Ma non c’è nulla da festeggiare perché il settore celebra il fallimento del modello web

Vent’anni di LolliRadio e un bilancio durissimo sulla radio nativa IP italiana. Marco Lolli: “Le web radio sono considerate zero da chi conta. Costi dei diritti, pubblicità insufficiente (o inesistente), scarso sostegno dell’industria musicale e concorrenza degli operatori abusivi hanno progressivamente svuotato un mercato che avrebbe potuto dare molto. Vi spiego cosa non ha funzionato […]
Radio. Umberto Labozzetta: stiamo ancora progettando il prodotto per un mondo che non esiste più. Il rischio è diventare irrilevanti

La presente intervista nasce da una consapevolezza comune a questa testata (che sulla questione ha dedicato diversi approfondimenti negli ultimi anni) e a Umberto Labozzetta, consulente radiofonico di grande esperienza (dal 1976 in stazioni come Radio Deejay e Rai), manager discografico (Sugar di Caterina Caselli) e musicale (Casa Sanremo, Airplay Control, Future Vintage Festival), docente […]
Audiradio Q2 2026: la radio tiene, ma l’ascolto si frammenta tra giorno medio, 7 giorni e AQH. Vince soprattutto la riconoscibilità dei brand

Secondo i dati, Audiradio Q2 2026 (secondo trimestre 2026 per le nazionali e semestre mobile per locali), la copertura settimanale del mezzo resta sostanzialmente intatta, mentre diminuiscono giorno medio e AQH (Average Quarter Hour, quarto d’ora medio). Le classifiche cambiano poco, ma sotto la superficie cresce la distanza tra notorietà, contatto e capacità di trattenere […]
Radio. Le stazioni monodecade sono strategiche? Uno studio Media Progress analizza il fenomeno del reminiscence bump nella radiofonia

Secondo una recente ricerca della società di analisi strategica Media Progress, il successo di una radio dedicata esclusivamente a singole decadi (es. anni ’60, oppure’70, ’80 o ’90) dipende meno dalla musica e più dall’età biologica del pubblico di riferimento. Alla base della riflessione c’è il fenomeno scientifico del reminiscence bump, che spiega perché la […]
Radio. Indagini d’ascolto: le stazioni ancillari al brand principale aggiungono, sottraggono o moltiplicano l’ascolto in ambiente CATI?

La pubblicazione delle anticipazioni Audiradio relative al Q4/2025 (ultimo trimestre del 2025, che nel caso delle emittenti locali è in realtà un semestre mobile) ed all’intera annualità 2025 ha riacceso un dibattito che, in realtà, accompagna l’evoluzione del sistema radiofonico italiano da almeno tre decenni (quantomeno dai tempi della controversa vicenda delle cd. RTL locali), […]
DTT. La HBBTV cambia ancora pelle. Uso massiccio dello standard per jump anticipa DVB-I. Tramontano bouquet e torna on demand e ancillare

La HBBTV (Hybrid Broadcast Broadband TV) muta ulteriormente obiettivi, quantomeno in Italia e, in parte, torna alle sue finalità originarie: quelle di fornire contenuti integrativi alle trasmissioni lineari degli editori, che la impiegano associandola al proprio logical channel number (LCN). Per l’altra parte (quella che sembra progredire maggiormente), l’impiego è per il jump; di fatto un’anticipazione […]
