Web. Dopo la testimonianza al senato della whistleblower Haugen, Zuckerberg risponde alle pesanti accuse mosse a FB con un post sobrio e fact-based

haugen

Martedì 5 ottobre si è tenuta davanti alla commissione del Senato statunitense che si occupa di protezione dei dati l’audizione di Frances Haugen. Elegantemente definita da La Repubblica Gola Profonda Haugen è la fonte che ha fornito al Wall Street Journal i documenti riservati che hanno permesso la pubblicazione dei Facebook Files. Abbiamo trovato la sua […]

Web. Pesante attacco del Wall Street Journal a Facebook. Negazionismo, vaccini e possibili fake news: i mali della società vengono da Menlo Park?

facebook files, wsj

Il Wall Street Journal ha pubblicato il 18 settembre i Facebook files, una serie di articoli, dossier e podcast basati in parte su documenti riservati della società fondata da Mark Zuckerberg. Nei files si denuncia il ruolo negativo e pericoloso del social network per la nostra società. Dito accusatore puntato anche contro Instagram, ma non verso […]

Web. Wall Street Journal: 2,4 mln gli abbonati digital only. Il digitale conta per il 63% dei 311 mln di dollari di ricavi. Utili per 47 mln di dollari, ma il calo pubblicitario si e’ fatto sentire

Wall Street Journal

Il settore digitale al Wall Street Journal continua a crescere in tutti i comparti. Nel periodo luglio – settembre 2020, infatti, gli abbonati digital only sono arrivati a quota 2,4 mln in media (+27%) che, sommati a quelli della carta stampata, portano il totale dei lettori del quotidiano oltre i 3,1 mln. Fatturato raggiunge i […]

Tv. At&t pronta a svendere la tv satellitare Direct Tv

At&t vuole cedere Direct Tv

Dall’acquisizione per quasi 49 miliardi di dollari di Direct Tv doveva nascere il colosso delle pay-tv e della telefonia con una base di 26 milioni di abbonati. E invece ora At&t sta valutando la (s)vendita del principale provider di tv satellitare americano. Sono passati appena cinque anni dalla maxi acquisizione e non è la prima […]

Murdoch lancia Knews per competere con Google News

Knews

La News Corp dell’ormai palesemente immortale Rupert Murdoch ha lanciato (per ora in un beta test poco convincente) Knewz, un servizio di aggregazione di notizie volto a competere con piattaforme come Google News, Apple News e Drudge Report.

Radio. USA: fase decadimento Cumulus e iHeart e’ stata utile per ricostruire la radiofonia in chiave digitale. Prossimo passo: blockbuster deals

iheart, blockbuster

Nei prossimi due anni il settore radio sarà caratterizzato dai blockbuster deals, accordi di merger & acquisition (o di distribuzione) tra grandi gruppi attivi nell’intrattenimento e nell’informazione. Il futuro del mercato sarà quindi ancora di più in mano a pochi grossi player, che controlleranno la maggioranza delle stazioni radio. Un processo simile alle costituzione degli […]

Editoria e Web. In arrivo anche la ‘Netflix delle news’, l’ultima pensata di Apple

Apple lancerà la Netflix delle news

Dopo la ‘Netflix dei libri’ e la ‘Netflix dei giochi’, di cui questo periodico ha già avuto modo di parlare, arriva anche la ‘Netflix delle news’. Questa è l’ultima trovata di Apple, che vorrebbe così espandere l’app già esistente News. Come si può intuire, si tratta dell’ultimo servizio in abbonamento in pieno stile Netflix che […]

Editoria. Futuro online è pay. Ma solo se si garantisce qualita’. Free press in discussione

editoria, pay

La lezione sul futuro del giornalismo arriva dagli Stati Uniti: la stampa (già tra l’incudine ed il martello relativamente all’applicazione del GDPR, che Google ha scaricato sugli editori) deve puntare più sul pay, cioè sulla sottoscrizione degli abbonamenti da parte dei lettori che sulla pubblicità e, per farlo, deve investire sulla qualità. Queste in sintesi […]

Web. FB: dopo lo scandalo di Cambridge Analytica gli inserzionisti frenano sulla pubblicità. Fenomeno transitorio o ritorno ai media tradizionali?

Facebook scandalo - Web. FB: dopo lo scandalo di Cambridge Analytica gli inserzionisti frenano sulla pubblicità. Fenomeno transitorio o ritorno ai media tradizionali?

FB accusa il colpo: molti inserzionisti starebbero valutando l’interruzione degli investimenti pubblicitari sul social dopo lo scandalo Cambridge Analytica. In seguito alle dichiarazioni dei grandi inserzionisti britannici dell’Isba (International Society for Bayesian Analysis, che raggruppa ben 3000 agenzie) durante la riunione avvenuta il 22 marzo in Gran Bretagna, è aumentata la diffidenza verso l’Over the […]