Tv. Caso Mesiano e comunicato Mediaset. Un “ci dispiace, abbiamo sbagliamo” avrebbe aiutato a limitare disastrosi danni d’immagine

Un mea culpa, magari anche di facciata, sarebbe stato strategico ed avrebbe forse limitato gli effetti del boomerang mediatico del servizio di Mattino Cinque sul giudice Raimondo Mesiano che ha investito da ieri Mediaset e non pare non avere alcuna intenzione di fermarsi.

Invece al Biscione, anziché fare un passo indietro e salvare il salvabile si sono lasciati andare, per voce di Mauro Crippa, direttore generale News di Mediaset, ad una dichiarazione che accentua il disagio del telespettatore verso una televisione priva di freni che i più sono ormai stanchi di vedere.  "Non accettiamo bacchettate da chi negli ultimi mesi ha reso sistematica prassi giornalistica lo spionaggio a senso unico dal buco della serratura", ha riferito ieri Crippa, cercando di difendere l’azienda e il giornalista Brachino (foto), sulla graticola insieme alla cronista che aveva confezionato l’infelice servizio. "Troppo comodo prendersela oggi con Brachino, che mostra a passeggio per strada un magistrato che obbiettivamente ha acquisito notorietà nazionale ed internazionale, quando l’informazione giornalistica è dominata da curiosità assai più morbose", continua il d.g. delle News di Mediaset. Che chiude con un impegno a denti stretti: "Vogliamo tutti maggiore sobrietà nell’informazione? Le News di Mediaset raccolgono l’invito in attesa che lo stesso facciano quelli che così istericamente ci criticano". Staremo a vedremo.
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