Tv locali. Liguria: a La Spezia Tele Liguria Sud utilizzerà alcuni suoi canali per una didattica che sostituisca quella delle scuole chiuse. Un esempio anche per la Rai, forse troppo ‘cauta’ sul tema

Tele Liguria Sud

Le scuole chiuse per vari mesi hanno evidenziato la necessità di attivare la didattica a distanza e a La Spezia anche la Tv locale Tele Liguria Sud sarà utilizzata a questo scopo.

Il dibattito su Tv e scuola

Il tema dell’utilizzo anche della Televisione per cercare di mantenere vivo il mondo della scuola, da molte settimane impossibilitato alla didattica ‘in comprosenza fisica’ di alunni e professori, è stato oggetto di un certo dibattito nelle ultime settimane.
Tuttavia diciamo che fra tutti i mille temi legati all’epidemia di Coronavirus non è stato certo questo – verrebbe da dire, purtroppo – quello più discusso. Nel mondo della scuola, poi, è stata l’opportunità della didattica on line ad attirare le attenzioni generali.

Le esperienze del passato

Tuttavia il tema dell’utilizzo della Tv per una scuola che al momento stenta a continuare a funzionare c’è – non sembra dubbio – e qualcuno l’ha posto, fino appunto all’arrivo della notizia che riguarda La Spezia e Tele Liguria Sud.
Purtroppo però nel dibattito non si è andati molto al di là dell’evocazione delle lontanissime esperienze di Telescuola (1958-1966) e di ‘Non è mai troppo tardi’ di Alberto Manzi.
Si potrebbe pensare – ha suggerito per esempio Aldo Grasso sul ‘Corriere della Sera’ – a una serie di lezioni mattutine in Tv. Con la possibilità di seguire i piani di studio ministeriali e sfruttare l’enorme materiale didattico che la Rai possiede”.

Quale funzione per Rai Scuola?

Nella realtà invece la Rai ha solo raggiunto un accordo con il Ministero dell’Istruzione per un aumento complessivo dell’offerta di cultura su alcune reti (fra cui Rai 5) e su Rai Play e per un diverso palinsesto dei canali per bambini e ragazzi e soprattutto di Rai Scuola. Secondo gli accordi raggiunti, la Rai racconta e racconterà le varie sfaccettature della didattica a distanza. Nella programmazione “un ampio spazio sarà dedicato all’esperienza diretta dei professionisti del mondo della scuola – dagli insegnanti fino ai dirigenti – che sono in prima linea per dare modo agli studenti di tutti gli istituti di non avere problemi di continuità didattica”.
Apprezzabile ma non proprio ‘decisivo’, insomma, per aiutare le scuole a cercare di mantenere un minimo di didattica in questo periodo.

Un tema non ‘centrale’ per la Rai

Il discorso, in realtà, sembra molto più ampio e viene voglia di ricordare quanto i temi della scuola e della cultura siano nei fatti abbastanza ‘marginali’ per una Rai che di norma ha cose molto diverse in mente.
Quando si parla con attenzione – per capirci – di Rai 5 e di RadioTre e di quel che fanno? Ed è il caso di ricordare che Rai Scuola c’è ancora ma è il canale più ‘trascurato’ della Tv pubblica, che lo voleva trasferire on line e l’ha anche relegato a una numerazione quanto meno ‘infelice’?
Infine perché la Rai ha abbandonato, già alcuni anni fa, la gestione diretta di Uninettuno Tv (canale 812 di Sky), un’esperienza di università a distanza che oggi sembra persino ‘preziosa’?

A La Spezia si può…

Abbandoniamo questi temi generali per parlare – finalmente – di Tele Liguria Sud.
Facciamo riferimento, per capirci, a una Tv cattolica che fa capo alla Diocesi ma che a La Spezia ha una funzione importante, perché da tempo è l’unica della città (trasmette sul 19 Lcn) e delle zone circostanti (fra cui Sarzana, Lerici, Portovenere e le Cinque Terre). Per questo a Tele Liguria Sud c’è molta attenzione per l’informazione e per le trasmissioni che riguardano il territorio.

L’idea

Ebbene, dal 2 aprile Tele Liguria Sud metterà a disposizione della Pubblica Istruzione territoriale 3 canali televisivi del suo mux, Luna Tv (171 Lcn), Ecclesia (274) e Civitas (626), al fine di trasmettere ore di lezione preparate dagli insegnanti dei diversi istituti spezzini e fruibili dagli studenti che non possono frequentare la scuola in questo delicato momento.
Dobbiamo dire che l’idea ci è stata suggerita dall’ing. Giampiero Lorandi, capo divisione della Leonardo, ex Oto Melara – dicono a Tele Liguria Sud – , e volentieri ci siamo messi subito al lavoro per realizzarla”.

Verrà così raggiunto anche chi vive in zone di montagna e ha problemi di connessione, chi è meno abbiente o non ha strumenti tecnologici e anche chi ha un solo Pc in famiglia che però in questo momento deve essere utilizzato magari per lo smart working.
Le ore di lezione riguarderanno le materie principali, su un programma didattico scelto da un pool di insegnanti che si impegneranno anche a realizzarne la registrazione.
L’iniziativa sarà utile anche per le persone in stato di detenzione – precisano ancora a TeleLiguria Sud – , ai quali riteniamo debba essere garantito il diritto all’istruzione. Anche loro potranno seguire i corsi didattici attraverso i nostri canali Tv”.

E c’è anche un lutto

Chiudiamo citando un recentissimo lutto che ha colpito proprio Tele Liguria Sud. Nei giorni scorsi è morta Emanuela Martini, storica collaboratrice dell’emittente, in cui si occupava – ironia della sorte – proprio della redazione del Tg dei ragazzi. (M.R. per NL)

printfriendly pdf button - Tv locali. Liguria: a La Spezia Tele Liguria Sud utilizzerà alcuni suoi canali per una didattica che sostituisca quella delle scuole chiuse. Un esempio anche per la Rai, forse troppo ‘cauta’ sul tema