Tv locali, superfurti in Valle d’Aosta, Pagliero (Rete St-Vincent, Studionord Tv, Aujourd’hui Vallée): non vale la pena ripristinare la rete

Ci scrive Mauro Pagliero, patron del gruppo omonimo che edita le emittenti valdostane Rete St-Vincent, Studionord Tv, Aujourd’hui Vallée ed E21 Network a riguardo dei furti che negli ultimi 15 giorni hanno interessato le postazioni della Val d’Aosta per un valore di 800.000 euro.

"Dopo due furti pesantissimi, subiti a distanza di soli 10 giorni, di tutti i trasmettitori e dei ponti di collegamento nelle principali postazioni valdostane di Col de Courtil e di Salirod – scrive Pagliero – il Gruppo Editoriale Pagliero, al quale fanno capo le storiche emittenti valdostane Rete St-Vincent, Studionord Tv, la neonata Aujourd’hui Vallée nonché la piemontese E21 Network, ha deciso di rinunciare al tempestivo ripristino degli impianti che irradiano il segnale in Valle d’Aosta, pur proseguendo la normale diffusione nelle altre regioni. Appena risolta in emergenza la riattivazione di uno solo dei cinque impianti che erano presenti a Col de Courtil, è arrivata la “batosta” dell’ulteriore furto nella postazione di Salirod ove, insieme ai nostri, sono anche stati rubati i trasmettitori di TeleCampione nostri ospiti. L’entità complessiva dei furti, già ad una prima stima intorno agli 800.000 Euro, è tale da non giustificare ulteriori spese in una regione che conta poco più di 120.000 abitanti e che rende, quanto a introiti pubblicitari, pressoché nulla. In questo momento investimenti di tale portata sono stati pianificati dal nostro gruppo per l’imminente digitalizzazione di Piemonte orientale, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, un bacino di utenza di oltre venti milioni di abitanti con un mercato radiotelevisivo che offre opportunità imprenditoriali e sostegno pubblico alle imprese radiotelevisive locali in grado di consentire ritorni nell’ambito di un piano industriale reale". "In casi come questo – continua l’imprenditore –  il “dover prendere atto” della reale potenzialità economica di un territorio, deve prevalere sull’affezione che per quest’ultimo è sicuramente maturata nei trent’anni di attività televisiva connotati da un impegno complesso e perseverante in termini umani, professionali e finanziari. Nei prossimi giorni sarà nostra cura sentire anche il parere dell’Amministrazione Regionale per verificare se ci sono intendimenti comuni in relazione alla possibilità di mantenere in essere le congiunte iniziative editoriali del gruppo in Valle d’Aosta, in assenza dei quali verrà avviato irreversibilmente lo smantellamento della sede valdostana delle storiche “Rete St Vincent”, “Studio Nord” e della neonata “Aujourd’hui Vallée”, le uniche nel panorama regionale a produrre quotidianamente contenuti attinenti al territorio. Nel frattempo abbiamo offerto a dipendenti e giornalisti la possibilità di trasferimento e mantenimento del posto di lavoro presso la sede piemontese di Castellamonte (TO), mentre già dalla mattinata, in via cautelare per evitare il rischio di ulteriori sottrazioni, i nostri tecnici hanno iniziato a smontare le apparecchiature ancora presenti nelle altre principali postazioni della regione". "A nome delle società che rappresento ringrazio, per la tempestività e solidarietà mostrata, tutte le Forze dell’Ordine che abbiamo dovuto coinvolgere nei due eventi", conclude Pagliero.
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